10 miti tecnologici da non prendere sul serio

Ti hanno mai detto – in genere è uno che si spaccia per molto più esperto e aggiornato di te – che per prolungare la vita della tua batteria devi scaricarla completamente? che è illegale modificare il telefonino, magari comprato all’estero, affinché funzioni con qualunque gestore? che è meglio aspettare la prossima generazione di processori?

Bubbole. Inutili nella migliore delle ipotesi, nella peggiore dannose per te e per i tuoi aggeggi tecnologici.

Lifehacker ha messo insieme una classifica dei miti più diffusi e persistenti. L’originale è qui: Top 10 Pervasive Tech Myths That Are Only Wasting Your Time.

  1. Aspetta a comprare il nuovo modello, il prossimo avrà un processore più potente, più RAM, un nuovo chip … Oggi le specifiche tecniche non contano poi molto. E poi c’è sempre l’annuncio di un nuovo modello che sarà meglio di quello lanciato 15 giorni fa. Compra quello che ti serve quando ti serve.
  2. La musica lossless ha una resa migliore dell’MP3. In effetti, è il bitrate che conta. Ma la differenza tra MP3 e formati lossless è impercettibile, a meno che tu non abbia un impianto super (e sto parlando di soldi veri) e di un orecchio educato e funzionante (se hai più di 30 anni, lascia perdere). Se non ci credi, puoi fare la prova tu stesso qui.
  3. I task killer sono necessari a migliorare la performance. Stiamo parlando di applicazioni che chiudono le app aperte in background: non è vero che prolungano la durata della batteria, né che migliorano le prestazioni. Ma è vero che possono danneggiare irreparabilmente le app stesse o il sistema operativo.
  4. Il jailbreaking del tuo telefono è illegale. Annulla la tua garanzia, questo sì. Ma non è illegale. Sei il proprietario dell’apparecchio e puoi farci quello che vuoi. Negli USA lo ha confermato ufficialmente il Copyright office.
  5. Chi usa il Mac non si deve preoccupare del malware. Per prima cosa non è vero: ce ne è meno per il Mac, ma gli esempi non mancano. Ma soprattutto: non è bello che soltanto perché quel virus che hai ricevuto per e-mail non ha infettato te è una cosa commendevole passarlo al malcapitato utente Windows che corrisponde con te!
  6. Comprare una garanzia estesa per il tuo nuovo aggeggio è una buona idea. In genere le garanzie estese non coprono tutto tutto tutto, e poi ci pensa la legge di Murphy a fare il resto. Fatti un piccolo fondo imprevisti da solo.
  7. Dovresti sempre far scaricare completamente le batterie. Era vero per le vecchie batterie al nickel/cadmio, che soffrivano del cosiddetto effetto memoria. Le attuali batterie agli ioni di litio non ne soffrono.
  8. Le reti wifi pubbliche, se protette da password, sono al sicuro dagli hackers. Certo, sono più sicure. Ma sono pur sempre reti pubbliche. Non si può escludere che un hacker abbia la password, magari lecitamente.. E quindi, continua a proteggerti da chi potrebbe sbirciare il tuo traffico e le tue transazioni.
  9. PeerBlock copre le tue tracce su BitTorrent. PeerBlock e software analoghi criptano il tuo traffico e quindi, nella migliore delle ipotesi, impediscono al tuo ISP di vedere che cosa stai facendo ed eventualmente di limitarti. Ma se quello che cerchi è l’anonimato, ti serve un VPN o quantomeno un proxy service come BTGuard.
  10. Il software X (inserisci a tuo piacere) migliora drammaticamente la performance del tuo computer. Uno dei miti più difficili da sradicare. In genere non fanno niente, talora peggiorano la performance. Nulla è meglio di non mettere troppe porcherie sul pc e di fare una regolare manutenzione. E ve lo dice uno che di schifezze ne installa moltissime!

Una Risposta to “10 miti tecnologici da non prendere sul serio”

  1. whowasthere Says:

    Riguardo il punto 9: PeerBlock non cripta un bel niente. PeerBlock (come peerguardian) ha una lista di IP che sono malevoli a vario titolo ed evita, tramite una regola nel firewall, che la tua macchina ci si possa connettere nello scaricare un torrent (o anche su http, o qualsiasi altro protocollo non in whitelist)[0]. Rimane vero che se uno vuole usare BT in completo anonimato meglio usare altro software (tor, per esempio, non conosco BTGuard).

    [0] da peerblock.com: PeerBlock lets you control who your computer “talks to” on the Internet. By selecting appropriate lists of “known bad” computers, you can block communication with advertising or spyware oriented servers, computers monitoring your p2p activities, computers which have been “hacked”, even entire countries! They can’t get in to your computer, and your computer won’t try to send them anything either.


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