Il previo che viene dopo

Ribloggato da Il blog del mestiere di scrivere:

I labirinti sintattici possono essere affascinanti se l'autrice li ha costruiti con un preciso obiettivo in mente. Diverso il caso della scrittura informativa e di servizio, dove la strada dovrebbe essere spianata.
Invece spesso è il povero lettore a dover trovare la sua in un periodo lungo e contorto. Un tipico esempio è la frase finale di un periodo introdotta dal malefico aggettivo 

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Grandissima. Un raggio di luce in una settimana scura. Grazie, Luisa

I quaranta giorni del Mussa Dagh

Ribloggato da Sbagliando s'impera:

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Werfel, Franz (1933). I quaranta giorni del Mussa Dagh. Milano: Corbaccio. 2007.

Ho comprato questo vecchio romanzo il 27 gennaio, giorno della memoria, per ricordare il genocidio armeno.

Nell'impero ottomano, verso la fine dell'Ottocento, vivevano circa 2 milioni di armeni, in parte nella loro terra d'origine, l'Armenia, e in parte dispersi nel territorio imperiale dove (cristiani tra i musulmani) si occupavano di agricoltura, artigianato e commercio.

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Il 24 aprile si commemora il genocidio del popola armeno commesso dai turchi. donnaemadre.files.wordpress.com

Margaret Thatcher

Ribloggato da Sbagliando s'impera:

Il 4 maggio 1979 (30 anni fa) iniziava l'era Thatcher: tre mandati consecutivi di Primo ministro, per la prima volta nella storia.

Insediandosi al n. 10 di Downing Street la signora, che non era modesta, parafrasò Francesco d'Assisi (anche se la mia citazione preferita di Margaret Thatcher l'ho già riportata qui):

Where there is discord, may we bring harmony. Where there is error, may we bring truth.

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RIP

What to tell a partner who wants you to remove your pubic hair

Ribloggato da Dr. Jen Gunter:

A divorced friend of mine who recently started dating was shocked to find that the complete absence of female pubic hair seemed to be an expectation among her potential partners. I'm not surprised, when I was in the dating pool a couple of years back there were men who actually listed full clamscaping required among the personal attributes they were seeking in a girlfriend (and here I was looking for heady conversation and heated debates!).

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A complemento del mio: Perché depilarsi il pube non è una buona idea (http://borislimpopo.com/2012/08/10/perch-depilarsi-il-pube-non-una-buona-idea-2/)

Democrazia pasquale

Ribloggato da Il nuovo mondo di Galatea:

Comunque il popolo scelse Barabba.
Il che è un invito a riflettere sui pregi e i limiti della democrazia diretta.

2 febbraio 1943 – Stalingrado

Ribloggato da Sbagliando s'impera:

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Altro che Candelora. Il 2 febbraio 1943, 65 anni fa, le truppe tedesche si arrendono e finisce, con una decisiva vittoria sovietica, una battaglia decisiva per l'esito della 2° guerra mondiale.

La battaglia si inscrive nell'ambito dell'Operazione Blu (Fall Blau) che, nell'estate del 1942, avrebbe dovuto portare le forze dell'Asse alla conquista dei campi petroliferi del Caspio.

La difesa di Stalingrado fu assegnata da Stalin al maresciallo Yeremenko, al luogotenente generale Chuikov e al commissario politico Nikita Krushchev (sì, proprio lui, quello che poi si tolse la scarpa all'ONU).

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Gli anni sono diventati 70. Ricordare così mi sembra il minimo.

Le benevole (2): "L'erba cresce rigogliosa sulle tombe dei vinti"

Ribloggato da Sbagliando s'impera:

Le benevole merita un supplemento e una riflessione, in questi tempi in cui percorrono l'Italia venticelli di pogrom...

Le riflessioni del nostro protagonista colto e nazista sono davvero inquietanti, perché se non sapessimo chi è e se togliessimo qualche riferimento storico troppo rivelatore, potrebbero essere uno di quei dotti editoriali che ci propina la grande stampa (che so, un Ferrara o un Panebianco...).

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Per la giornata dalla memoria.

Non credere alle proprie orecchie: la possessione

Non so se esiste l’equivalente uditivo delle traveggole [Vocabolario Treccani: Usato solo nelle locuz. avere le t., travedere, vedere una cosa per un’altra (anche fig., ingannarsi nel giudicare, nel credere), e far venir le t., far travedere, appannare la vista: «Non fu così; tu menti per la gola; tu hai le t.» (Boccaccio); nella fine dissono che ’l banditore ave’ aùto le t. (Sacchetti); un movimento d’immagini così rapido da far venir le traveggole.], quanto meno in una parola sola. Diciamo allora che stentavo a credere alle mie orecchie quando stamattina verso le 7:45 ho sentito su Radio Popolare Roma la pubblicità di questo corso:

Le possessioni: disturbo psichico o danno spirituale?

neuropsicomotricista.it

Insomma, pare non sia una scherzo. Il 14 dicembre si terrà in un albergo di Roma un corso residenziale di formazione professionale, che dà diritto a 15 crediti ECM (ECM: Educazione continua in medicina che, in teoria, dovrebbe essere una cosa seria, stabilita per legge e regolata da un’apposita Commissione nazionale per la formazione).

Se neppure voi credete ai vostri occhi, ecco il testo che ho trovato sul sito neuropsicomotricista.it:

Titolo del corso: LE POSSESSIONI, DISTURBO PSICHICO O DANNO SPIRITUALE? IL SOTTILE CONFINE FRA PSICOLOGIA E RELIGIONE

Data Inizio: 14 12 2012

Tipologia Formativa: Corso Residenziale

Sede dell’ Evento: GRAND HOTEL PALATINO, VIA CAVOUR 213/M, ROMA

Obiettivi: Acquisizione competenze tecnico-professionali: PSICOLOGIA E RELIGIONE A CONFRONTO

  • Acquisizione competenze di processo: COSA SI INTENDE PER POSSESSIONE
  • Acquisizione competenze di sistema: CONFRONTO E DIBATTITO FRA ESPERTI DEL SETTORE

Programma: La possessione diabolica o demoniaca è il fenomeno per cui, in determinate culture e religioni, si ritiene che un organismo o uno spirito estraneo (definito come diavolo o demone nella maggior parte dei casi) possano prendere possesso del corpo di una persona vivente, legarsi alla sua anima e torturarla mentre è ancora in vita. La persona in questione viene definita indiavolata o indemoniata. Il fenomeno della possessione affonda le sue radici nei testi sacri: nel Nuovo Testamento, ad esempio, vengono riportati degli episodi in cui Gesù Cristo affronta e libera alcuni indemoniati. In tempi recenti, la fede nella possessione si è (purtroppo) indebolita anche da parte degli stessi ambienti ecclesiastici, poiché è stato scoperto come molti presunti casi di “indemoniati” debbano in realtà essere messi in relazione con malattie mentali, come la schizofrenia ed alcune forme di psicosi, o con patologie quali la sindrome di Tourette. D’altra parte molte persone che richiedono aiuto agli esorcisti vengono da essi stessi riconosciute come bisognose non di cure spirituali ma psichiche. Nella religione cattolica si assume l’idea che una persona sia indemoniata quando: dimostra una forza fisica molto superiore alla sua normale capacità, parla lingue a lei sconosciute o che è impossibilitata a conoscere, dimostra avversione al sacro, passa dall’essere un osservante della religione all’astensione totale, prevede eventi non ancora accaduti, o conosce cose che non dovrebbe conoscere. Devono in ogni caso coesistere molti sintomi. Dunque , Il posseduto presenta principalmente tre manifestazioni: psicopatologica ,paranormale e anti-sacrale ed il maligno può impossessarsi di qualcuno attraverso tre vie principali: ferite emotive; peccato e attività occulte.
Quale tipi di disturbi psichici simulano la possessione demoniaca? Nei casi più gravi si è di fronte ad un elevato grado di schizofrenia, dove il delirio e le allucinazioni la fanno da padrone, e nella maggior parte dei casi sono associate ad esse stati epilettici.
Il delirio è contraddistinto da un contenuto non coerente con la realtà e pur privo di logica oggettiva, può avere comunque una sua logica interna: da parte della persona vi può essere un eccitamento maniacale abbinato a delle allucinazioni, così che esso vede, sente, cose inesistenti e si costruisce una sua realtà, che articola e spiega.
Nel “posseduto” si può rivelare un delirio di tipo persecutorio e mistico, che può portarlo ad avere un primo processo di dissociazione della personalità, che sfocia talvolta nei sintomi da possessione. Ci sono anche situazioni legate all’auto-suggestione: un soggetto che si auto-convince di essere in balia di forze mistiche/soprannaturali, di non poter opporre resistenza a questa situazione, e che comincia quindi a comportarsi nei modi e nei ruoli stabiliti dalla sua credenza, cultura e tradizione religiosa.
Dopo un accurata descrizione di cosa si intenda per “disturbo psichico” e per “disturbo spirituale” , verrà posta la riflessione che molti casi, ma non tutti, si fondino su basi psichiatriche e che la possessione sia un “evento” tanto crudo quanto reale.
Il convegno sarà uno spunto di riflessione per chi desidera confrontarsi, con uno spirito di discernimento personale e professionale, su varie tematiche.; Si approfondirà cosa succede a chi aderisce alle sette sataniche, come avviene la possessione diabolica, come si fa a non diventare una vittima, quando potrebbe trattarsi di “semplici” patologie mentali, quali siano le conseguenze psichiche che taluni atti comportamentali attivano insieme a testimonianze dirette di chi ha avuto simili esperienze.

Relatori:

  • Dott.ssa Laura Cantarella (Psicologa-Psicoterapeuta-Gruppoanalista)
  • Prof. Diego Manetti (Docente di Storia e Filosofia – Autore di numerose pubblicazioni tra cui “L’ora di Satana” con Padre Livio Fanzaga)
  • Prof. Alessandro Meluzzi (Psichiatra-Criminologo)
  • Don Stefano Tardani (Rettore Chiesa San Tommaso ai Cenci -ROMA Fondatore Movimento Amore Familiare)
  • Dott. Riccardo Tomassini (Medico Omeopata-Specialista in cardiologia Assistente durante le preghiere esorcistiche di Padre Amorth)
  • Testimonianza di vita di Francesco Vaiasuso (Autore del libro “La mia possessione. Come mi sono liberato da 27 legioni di demoni”)

CON LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DI: Padre Gabriele Amorth (qui sotto in un servizio trasmesso da Italia1).

Mi vengono i brividi all’idea di dovermi rivolgere a un professionista della sanità che espone orgoglioso sulle pareti del suo studio gli attestati di aver adempiuto all’obbligo di attività formative, e dover sospettare che una metà dei crediti dell’anno li abbia accumulati con un corso come questo. Per soli 120€, scontabili a 108 e comprensivi dei coffee break!

E, per cortesia, qualcuno mi rassicuri che non è stato speso un centesimo di danaro pubblico, né per finanziare i docenti e la LaborForm, né per finanziare i corsi di formazione ai discenti.

Metropolitana di Roma, fermata Termini

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Dopo oltre 2 anni di disagi, i lavori per il rifacimento della stazione Termini delle linee metropolitane A e B – iniziati il 10 aprile del 2010 – si avviano alla conclusione. Da sabato 12 maggio è stato riaperto uno degli accessi alla linea A. I lavori dovrebbero essere completati entro l'anno.

Questa la descrizione dei lavori che ho trovato sul sito…

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Come volevasi dimostrare. Ripubblico questo post, dopo oltre 6 mesi, perché: (1.) i lavori non sono ancora finiti, anche se ci sono stati passi in avanti; e (2.) perché dopo le intense precipitazioni di stanotte (28-29 novembre 2012) piove nello stesso punto da me segnalato a suo tempo, oltre che in un altro al piano superiore. E la nuova pavimentazione è scivolosissima (slippery when wet). Lo so che scrivere "ve l'avevo detto" è una soddisfazione puerile, ma quando ce vò ce vò.

L’inno del riformista

THE ROAD TO WISDOM?
Well, it's plain
and simple to express.
Err and err and err again,
but less and less and less.
— Piet Hein.

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