Grace – Jeff Buckley

Quando ascolto questa canzone mi chiedo sempre: come fa a nascere un capolavoro? Jeff Buckley era sicuramente molto bravo, aveva una voce stupenda che ricordava quella del padre, è morto prematuramente. Ma non c’è niente nella sua produzione che raggiunga le vette di Grace, che ha tutto: un ritmo trascinante, un’interpretazione sentita, bel suono e bella chitarra…

Purtroppo non mi lascia incorporare il video e temo dovrete accontentarvi di andarlo a vedere su YouTube.

[PS 11.7.2009 la Sony l’ha fatta togliere anche da YouTube, ma un’anima buona l’ha rimessa con un piccolo escamotage…]

There’s the moon asking to stay
Long enough for the clouds to fly me away
Though it’s my time coming, I’m not afraid, afraid to die
My fading voice sings of love,
But she cries to the clicking of time,
Of time

Wait in the fire…

And she weeps on my arm
Walking to the bright lights in sorrow
Oh drink a bit of wine we both might go tomorrow,oh my love
And the rain is falling and I believe
My time has come
It reminds me of the pain I might leave
Leave behind

Wait in the fire…

And I feel them drown my name
So easy to know and forget with this kiss
But I’m not afraid to go but it goes so slow

Wait in the fire…

Pubblicato su Musica. 2 Comments »

2 Risposte to “Grace – Jeff Buckley”

  1. Il Barbarico re Says:

    Be’ direi che qualcosa si sa di come è nata questa canzone. Gary Lucas era in cerca di un cantante e fece sentire al giovane figlio d’arte due pezzi strumentali (che sarebbero diventati Grace e Mojo Pin), dopo alcune settimane Jeff tornò con il testo e la melodia della canzone esattamente così come sono ora, Gary Lucas rimase di sasso e continuarono a collaborare per un po’.
    Una volta su youtube si trovava un demo Buckley/Lucas 2 anni prima del disco, ma l’hanno tolto.
    Restano cose così

    Un po’ di autopromozione
    http://www.murderbynumbers.it/2007/05/25/gary-lucas/
    http://levantina.splinder.com/post/12363173/Gary+Lucas

  2. Due canzoni, Venderò e Lilac Wine « Sbagliando s’impera Says:

    […] da Nina Simone a Elkie Brooks, a Jeff Beck con Imelda May. La versione che sentite qui è quella di Jeff Buckley, di sfondo a una scena drammatica (qualcosa compare nel video qui sotto) del bel film francese Non […]


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