Le strisce delle lucertole

Gopal Murali, dottorando all’Indian Institute of Science Education and Research di Thiruvananthapuram, ha studiato come gli animali in movimento – e in particolare le lucertole – abbiano colorazioni e “fantasie” che rendono più facile sfuggire ai predatori: un carattere di sopravvivenza differenziale che si consolida evoluzionisticamente.

Lizards-stripes-motion-dazzle-science
Kris Kelley/Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

L’articolo “An Indian researcher uncovered why some lizards have stripes and others don’t” è stato scritto da Akshai Jain e pubblicato da Quartz India il 21 gennaio 2019.

Che certi disegni geometrici rendano più difficoltoso individuare la posizione e la velocità di un oggetto è noto da tempo.

Durante la Prima guerra mondiale lo zoologo britannico John Graham Kerr suggerì a Winston Churchill di dipingere a strisce le navi da guerra per renderne più difficile l’individuazione e il siluramento da parte dei sommergibili tedeschi. Churchill non gli diede retta, ma gli americani sì. Qui sotto vedete la SS West Mahomet con una bella livrea cubista.

Bureau of Ships Collection in the US National Archives/Wikimedia Commons/Public domain

Più di recente, nel 2015 la scuderia di Formula 1 Red Bull ha usato uno stratagemma simile per rendere più difficile copiare le caratteristiche aerodinamiche della carrozzeria.

Michael Elleray/Wikimedia Commons, CC BY 2.0

Le strisce disorientano il predatore e spostano la sua attenzione sulla coda, che le lucertole possono perdere senza troppo danno (come ben sanno i gatti e i monellacci).

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