La luna di mezzogiorno

Tutti sanno che cos’è il sole di mezzanotte: alle latitudini al di sopra del circolo polare artico (che delimita per l’appunto l’area della superficie terrestre in cui il fenomeno si verifica) per almeno un giorno intorno al solstizio d’estate il sole non tramonta, cioè non scende sotto la linea dell’orizzonte. Agli antipodi, in prossimità del polo sud, alle latitudini al di sopra del circolo polare antartico (definito allo stesso modo) il sole non tramonta per almeno un giorno intorno al solstizio d’inverno (boreale).

Sempre a quelle latitudini, d’inverno (intorno al polo nord) o d’estate (intorno al polo sud) c’è almeno un giorno in cui il sole non sorge. La notte artica (o antartica).

E che succede se durante la notte (che naturalmente può durare anche giorni e giorni – al polo 6 mesi) c’è il plenilunio? Avremo in tal caso la luna di mezzogiorno.

Non ci avevo mai pensato prima, finché ieri sera non mi è capitata in mano questa vecchia cartolina, comprata in Lapponia quasi 15 anni fa.

Foto: Martti Rikkonen

Foto: Martti Rikkonen

È la luna di mezzogiorno fotografata in gennaio (con una temperatura di -31 °C) all’isola di Ukko, un antico luogo di culto sul lago (ghiacciato) presso Inari, nel nord della Finlandia.