Metropolitana di Roma, fermata Termini: la saga continua

Piove sul bagnato

Piove sul bagnato

Da 2 giorni la situazione è questa. Fuori non piove più, ma l’infiltrazione dal soffitto continua.

Nemmeno un avviso che avverta del pericolo di scivolare, come è obbligatorio (penso) nei luoghi pubblici. Qui, come è facile immaginare, passano ogni giorno migliaia di persone.

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Catessi

La parola di oggi non la troviamo online sul Vocabolario ma sull’Enciclopedia Treccani:

[Catessi è, i]n psicanalisi, investimento affettivo nei confronti di un oggetto o evento, dipendente dalla particolare relazione che si stabilisce tra l’oggetto (o evento) e una data soddisfazione (gratificazione) o insoddisfazione (privazione) esperita dal soggetto. Il ritiro delle catessi è tipico delle sindromi di depersonalizzazione e di certe schizofrenie.

Il termine è più frequente nella letteratura psicoanalitica di lingua inglese, perché è il termine con cui James Strachey, curatore della Standard Edition of the Complete Psychological Works of Sigmund Freud, ha tradotto il termine tedesco Besetzung. In italiano, la traduzione canonica è investimento.

Di derivazione greca (κάθεξις) il termine fa riferimento all’atto di tenere ben stretto.

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Gli investitori stranieri tornano a mettere piede nel Mediterraneo, secondo il Financial Times

Lo afferma Ralph Atkins sul Financial Times in un articolo pubblicato ieri, 29 novembre 2012 (Investor sentiment boosts Italian bonds – FT.com).

Italy’s government borrowing costs have fallen to lows not seen for more than two years, highlighting more positive investor sentiment towards the eurozone’s “periphery” economies.

Italian 10-year bonds were trading at a yield of less than 4.48 per cent at one point on Thursday, the lowest since late 2010. Although reversed later in the day, the drop extended a two-week rally encouraged by a eurozone finance ministers’ deal earlier this week on preventing a default in Greece.

Con i piedi nel Mediterraneo

camminacammina.files.wordpress.com

Non credere alle proprie orecchie: la possessione

Non so se esiste l’equivalente uditivo delle traveggole [Vocabolario Treccani: Usato solo nelle locuz. avere le t., travedere, vedere una cosa per un’altra (anche fig., ingannarsi nel giudicare, nel credere), e far venir le t., far travedere, appannare la vista: «Non fu così; tu menti per la gola; tu hai le t.» (Boccaccio); nella fine dissono che ’l banditore ave’ aùto le t. (Sacchetti); un movimento d’immagini così rapido da far venir le traveggole.], quanto meno in una parola sola. Diciamo allora che stentavo a credere alle mie orecchie quando stamattina verso le 7:45 ho sentito su Radio Popolare Roma la pubblicità di questo corso:

Le possessioni: disturbo psichico o danno spirituale?

neuropsicomotricista.it

Insomma, pare non sia una scherzo. Il 14 dicembre si terrà in un albergo di Roma un corso residenziale di formazione professionale, che dà diritto a 15 crediti ECM (ECM: Educazione continua in medicina che, in teoria, dovrebbe essere una cosa seria, stabilita per legge e regolata da un’apposita Commissione nazionale per la formazione).

Se neppure voi credete ai vostri occhi, ecco il testo che ho trovato sul sito neuropsicomotricista.it:

Titolo del corso: LE POSSESSIONI, DISTURBO PSICHICO O DANNO SPIRITUALE? IL SOTTILE CONFINE FRA PSICOLOGIA E RELIGIONE

Data Inizio: 14 12 2012

Tipologia Formativa: Corso Residenziale

Sede dell’ Evento: GRAND HOTEL PALATINO, VIA CAVOUR 213/M, ROMA

Obiettivi: Acquisizione competenze tecnico-professionali: PSICOLOGIA E RELIGIONE A CONFRONTO

  • Acquisizione competenze di processo: COSA SI INTENDE PER POSSESSIONE
  • Acquisizione competenze di sistema: CONFRONTO E DIBATTITO FRA ESPERTI DEL SETTORE

Programma: La possessione diabolica o demoniaca è il fenomeno per cui, in determinate culture e religioni, si ritiene che un organismo o uno spirito estraneo (definito come diavolo o demone nella maggior parte dei casi) possano prendere possesso del corpo di una persona vivente, legarsi alla sua anima e torturarla mentre è ancora in vita. La persona in questione viene definita indiavolata o indemoniata. Il fenomeno della possessione affonda le sue radici nei testi sacri: nel Nuovo Testamento, ad esempio, vengono riportati degli episodi in cui Gesù Cristo affronta e libera alcuni indemoniati. In tempi recenti, la fede nella possessione si è (purtroppo) indebolita anche da parte degli stessi ambienti ecclesiastici, poiché è stato scoperto come molti presunti casi di “indemoniati” debbano in realtà essere messi in relazione con malattie mentali, come la schizofrenia ed alcune forme di psicosi, o con patologie quali la sindrome di Tourette. D’altra parte molte persone che richiedono aiuto agli esorcisti vengono da essi stessi riconosciute come bisognose non di cure spirituali ma psichiche. Nella religione cattolica si assume l’idea che una persona sia indemoniata quando: dimostra una forza fisica molto superiore alla sua normale capacità, parla lingue a lei sconosciute o che è impossibilitata a conoscere, dimostra avversione al sacro, passa dall’essere un osservante della religione all’astensione totale, prevede eventi non ancora accaduti, o conosce cose che non dovrebbe conoscere. Devono in ogni caso coesistere molti sintomi. Dunque , Il posseduto presenta principalmente tre manifestazioni: psicopatologica ,paranormale e anti-sacrale ed il maligno può impossessarsi di qualcuno attraverso tre vie principali: ferite emotive; peccato e attività occulte.
Quale tipi di disturbi psichici simulano la possessione demoniaca? Nei casi più gravi si è di fronte ad un elevato grado di schizofrenia, dove il delirio e le allucinazioni la fanno da padrone, e nella maggior parte dei casi sono associate ad esse stati epilettici.
Il delirio è contraddistinto da un contenuto non coerente con la realtà e pur privo di logica oggettiva, può avere comunque una sua logica interna: da parte della persona vi può essere un eccitamento maniacale abbinato a delle allucinazioni, così che esso vede, sente, cose inesistenti e si costruisce una sua realtà, che articola e spiega.
Nel “posseduto” si può rivelare un delirio di tipo persecutorio e mistico, che può portarlo ad avere un primo processo di dissociazione della personalità, che sfocia talvolta nei sintomi da possessione. Ci sono anche situazioni legate all’auto-suggestione: un soggetto che si auto-convince di essere in balia di forze mistiche/soprannaturali, di non poter opporre resistenza a questa situazione, e che comincia quindi a comportarsi nei modi e nei ruoli stabiliti dalla sua credenza, cultura e tradizione religiosa.
Dopo un accurata descrizione di cosa si intenda per “disturbo psichico” e per “disturbo spirituale” , verrà posta la riflessione che molti casi, ma non tutti, si fondino su basi psichiatriche e che la possessione sia un “evento” tanto crudo quanto reale.
Il convegno sarà uno spunto di riflessione per chi desidera confrontarsi, con uno spirito di discernimento personale e professionale, su varie tematiche.; Si approfondirà cosa succede a chi aderisce alle sette sataniche, come avviene la possessione diabolica, come si fa a non diventare una vittima, quando potrebbe trattarsi di “semplici” patologie mentali, quali siano le conseguenze psichiche che taluni atti comportamentali attivano insieme a testimonianze dirette di chi ha avuto simili esperienze.

Relatori:

  • Dott.ssa Laura Cantarella (Psicologa-Psicoterapeuta-Gruppoanalista)
  • Prof. Diego Manetti (Docente di Storia e Filosofia – Autore di numerose pubblicazioni tra cui “L’ora di Satana” con Padre Livio Fanzaga)
  • Prof. Alessandro Meluzzi (Psichiatra-Criminologo)
  • Don Stefano Tardani (Rettore Chiesa San Tommaso ai Cenci -ROMA Fondatore Movimento Amore Familiare)
  • Dott. Riccardo Tomassini (Medico Omeopata-Specialista in cardiologia Assistente durante le preghiere esorcistiche di Padre Amorth)
  • Testimonianza di vita di Francesco Vaiasuso (Autore del libro “La mia possessione. Come mi sono liberato da 27 legioni di demoni”)

CON LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DI: Padre Gabriele Amorth (qui sotto in un servizio trasmesso da Italia1).

Mi vengono i brividi all’idea di dovermi rivolgere a un professionista della sanità che espone orgoglioso sulle pareti del suo studio gli attestati di aver adempiuto all’obbligo di attività formative, e dover sospettare che una metà dei crediti dell’anno li abbia accumulati con un corso come questo. Per soli 120€, scontabili a 108 e comprensivi dei coffee break!

E, per cortesia, qualcuno mi rassicuri che non è stato speso un centesimo di danaro pubblico, né per finanziare i docenti e la LaborForm, né per finanziare i corsi di formazione ai discenti.

Come volevasi dimostrare. Ripubblico questo post, dopo oltre 6 mesi, perché: (1.) i lavori non sono ancora finiti, anche se ci sono stati passi in avanti; e (2.) perché dopo le intense precipitazioni di stanotte (28-29 novembre 2012) piove nello stesso punto da me segnalato a suo tempo, oltre che in un altro al piano superiore. E la nuova pavimentazione è scivolosissima (slippery when wet). Lo so che scrivere “ve l’avevo detto” è una soddisfazione puerile, ma quando ce vò ce vò.

Sbagliando s'impera

Dopo oltre 2 anni di disagi, i lavori per il rifacimento della stazione Termini delle linee metropolitane A e B – iniziati il 10 aprile del 2010 – si avviano alla conclusione. Da sabato 12 maggio è stato riaperto uno degli accessi alla linea A. I lavori dovrebbero essere completati entro l’anno.

Questa la descrizione dei lavori che ho trovato sul sito romametropolitane.it (c’è anche una bella brochure in .pdf che potete scaricare qui):

L’adeguamento del nodo di Termini, di corrispondenza tra la Linea A e la Linea B della Metropolitana di Roma, consiste nel miglioramento e potenziamento complessivo delle sue caratteristiche, sia funzionali che prestazionali. L’intervento è compreso [nel] programma predisposto dal Sindaco in qualità di Commissario Delegato per l’emergenza traffico e mobilità. Le opere previste riguardano l’ammodernamento e il potenziamento dell’impiantistica di stazione e di sicurezza, l’eliminazione di tutte le barriere architettoniche, la realizzazione di…

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È Kim Jong-Un l’uomo più sexy del mondo

The Onion, quotidiano e sito satirico statunitense, ha nominato Kim Jong-Un, leader della Repubblica Democratica Popolare di Corea, il più sexy uomo vivente, per la devastante bellezza, il viso tondo, il fascino da ragazzo, il fisico robusto: il sogno realizzato di ogni donna al mondo.

Guardare per convincersene.

Kim Jong-Un

onion.com

Il bello è che The People’s Daily, un quotidiano in lingua inglese pubblicato dal Governo cinese (il cui sito è al momento chiuso!), ha preso la notizia sul serio e ha immediatamente pubblicato uno special con 55 foto di Kim, per mostrare a tutti il suo lato «carino e coccoloso» (cute and cuddly).

North Korea

salon.com

Ecco l’articolo su The Onion (Kim Jong-Un Named The Onion’s Sexiest Man Alive For 2012 [UPDATE] | The Onion – America’s Finest News Source).

The Onion is proud to announce that North Korean supreme leader Kim Jong-un, 29, has officially been named the newspaper’s Sexiest Man Alive for the year 2012.

With his devastatingly handsome, round face, his boyish charm, and his strong, sturdy frame, this Pyongyang-bred heartthrob is every woman’s dream come true. Blessed with an air of power that masks an unmistakable cute, cuddly side, Kim made this newspaper’s editorial board swoon with his impeccable fashion sense, chic short hairstyle, and, of course, that famous smile.

“He has that rare ability to somehow be completely adorable and completely macho at the same time,” Onion Style and Entertainment editor Marissa Blake-Zweibel said. “And that’s the quality that makes him the sort of man women want, and men want to be. He’s a real hunk with real intensity who also knows how to cut loose and let his hair down.”

Added Blake-Zweibel, “Ri Sol-ju is one lucky lady, that’s for sure!”

With today’s announcement, Kim joins the ranks of The Onion’s prior “Sexiest Man Alive” winners, including:

2011: Bashar al-Assad

2010: Bernie Madoff

2009: Charles and David Koch (co-winners)

2008: Ted Kaczynski

2007: T. Herman Zweibel

The Onion’s commemorative “Sexiest Man Alive” issue will be available on newsstands everywhere this Friday and contains a full 16-page spread on Kim.

UPDATE: For more coverage on The Onion‘s Sexiest Man Alive 2012, Kim Jong-Un, please visit our friends at the People’s Daily in China, a proud Communist subsidiary of The Onion, Inc. Exemplary reportage, comrades.

Il mio regno per un cavillo

Di solito non intervengo su argomenti di attualità, ma oggi una cosa la vorrei dire: se il “nuovo” che dovremmo scegliere è soltanto un viso o un nome nuovo, mentre i metodi e i modi di fare politica restano vecchi, la cosa non mi interessa.

Matteo Renzi

wikimedia.org/wikipedia/commons

Forse non ero attentissimo, ma mi pare che le regole siano state decise in un consesso cui Renzi e i suoi sostenitori non parteciparono (rinunciando in questo modo a “migliorare” le regole nella direzione che gradivano), ma che siano state accettate da tutti i candidati, con maggiore o minore entusiasmo.

Le regole sono state tempestivamente pubblicate e sono ancora lì per essere lette da chi vuole. Tendo a dare per scontato (ma forse sono pronto a essere rottamato anch’io) che se erano valide prima del ballottaggio – che prevedono e regolano esplicitamente – lo debbano essere anche dopo che l’eventualità del ballottaggio è diventato una certezza. Perché il viziaccio di cambiare le regole durante la partita è un comportamento scorretto che abbiamo attribuito alla destra e ha contribuito a disgustarci della politica.

Non è vero, come scrive Luca Sofri su Il Post (Sulle regole delle primarie per il ballottaggio) che «[n]on si sta parlando di “cambiare le regole in corsa”, come si dice alludendo alla scorrettezza di applicare regole diverse in diversi momenti di una gara. Si sta parlando di cambiare le regole dei rigori quando sono finiti i 90 minuti.» No: restando nella metafora calcistica, si stanno cambiando le regole dei tempi supplementari, quando era stato deciso prima con quali regole si sarebbero giocati in caso di parità dopo i 90′ regolamentari. Il testo del Regolamento per le primarie approvato dal Collegio dei garanti per le primarie il 19 ottobre 2012 a me sembra di una chiarezza esemplare:

14. SECONDO TURNO
1. Qualora nessuno dei candidati abbia raggiunto il cinquanta per cento più uno dei voti validi, viene fissato per il 2 dicembre 2012 il ballottaggio fra i due candidati più votati al primo turno. In caso di parità di voti fra il secondo ed il terzo candidato si procede come da legge elettorale per le Province e i Comuni.
2. Si vota domenica 2 dicembre 2012 dalle h 08.00 alle h 20.00 negli stessi seggi in cui si è votato il 25 novembre 2012.
3. Sono ammessi al voto gli elettori in possesso del Certificato di voto rilasciato per il primo turno completo del cedolino relativo alla giornata del 2 dicembre 2012.
4. Possono altresì partecipare al voto coloro che dichiarino di essersi trovati, per cause indipendenti dalla loro volontà, nell’impossibilità di registrarsi all’Albo degli elettori entro la data del 25 novembre, e che, in due giorni compresi tra il 27/11 e il 01/12, stabiliti con delibera dal Coordinamento nazionale, sottoscrivano l’Appello pubblico in sostegno della Coalizione di centro sinistra “Italia Bene Comune” e quindi si iscrivano all’Albo degli elettori.

Altri hanno cavillato sulla differenza tra dichiarare e dimostrare, facendo riferimento al comma 4. dell’articolo 14 del Regolamento (vedi qui sopra). Tanto per non fare nomi, Alessandro Capriccioli su Libernazione (Dichiarare, non dimostrare):

Tanto per cominciare il regolamento – al comma 4 dell’articolo 14 – dice “dichiarino”, non “dimostrino”. E poiché se i suoi estensori avessero voluto dire “dimostrino” l’avrebbero detto, si deve dedurre che la loro intenzione fu quella di scrivere “dichiarino”: vale a dire, se l’italiano non è un’opinione, di consentire a chi avesse eventualmente voluto votare solo per il ballottaggio di farlo, con l’unica avvertenza di firmare un bel pezzo di carta con su scritto “dichiaro che non ho potuto registrarmi all’albo degli elettori prima del 25 novembre per cause indipendenti dalla mia volontà. In fede”; senza neppure l’obbligo, a quanto pare, di precisare di quali cause si tratti.

Non ho parole, come si suol dire. Per fortuna le ha per me Jake Blues:

Jake: Ah! Ti prego, non ucciderci! Ti prego, ti prego, non ucciderci! Lo sai che ti amo, baby! Non ti volevo lasciare! Non è stata colpa mia!
Ex-fidanzata di Jake: Che bugiardo schifoso! Credi di riuscire a cavartela così? Dopo avermi tradito?
Jake: Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero… rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C’è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio! [Rivolto alla ex-ragazza che lo minaccia con un fucile d’assalto M16]

Massì, Matteo, studiatele pure in inglese…

Jake: Oh, please, don’t kill us. Please, please don’t kill us. You know I love you baby. I wouldn’t leave ya. It wasn’t my fault.
Mystery Woman: You miserable slug! You think you can talk your way out of this? You betrayed me.
Jake: No I didn’t. Honest… I ran out of gas! I–I had a flat tire! I didn’t have enough money for cab fare! My tux didn’t come back from the cleaners! An old friend came in from out of town! Someone stole my car! There was an earthquake! A terrible flood! Locusts! IT WASN’T MY FAULT, I SWEAR TO GOD!!!