Sciopero

Sono le 8:35 circa del 16 giugno 2017, venerdì. È in programma uno sciopero del trasporto pubblico locale. Fermata Termini della metropolitana di Roma. Gli altoparlanti annunciano il progresso delle ultime corse, che sono partite dai capolinea alle 8:30.

Termini, Wikipedia commons

Termini, Wikipedia commons

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La pausa del pranzo (metadati 9)

Tre muratori, seduti su un muretto, addentano un panino a ora di pranzo. Una signora si ferma a chiacchierare:

– Che cosa fate da queste parti?, chiede.

Il primo, tutto ingrugnato, risponde:

– Metto un mattone sopra un altro maledetto mattone, lo fisso con la malta, e così per otto ore.

– E tu?, domanda la signora al secondo.

– Costruisco un muro, le dice quello semplicemente, con un sorriso sulle labbra.

– E tu?, chiede al terzo.

Quello si alza in piedi, e riempiendosi d’orgoglio, dice: – Erigo una cattedrale!

* * *

Una risposta diversa per ogni punto di vista e per ogni livello d’analisi: così funziona il nostro cervello, e così funziona l’analisi statistica.

La storia l’ho trovata qui.

Chiedo scusa in anticipo. Questa è una p

Chiedo scusa in anticipo. Questa è una prova.

Emerson, Lake & Palmer – Milano, 4 maggio 1973

In memoriam.
Con qualche correzione fattuale.
Il gruppo di sostegno non era la PFM, che quella sera suonava da qualche altra parte: secondo il loro sito, la sera del 3 maggio a Verona (erano comunque in tournée con Sinfield e Collins). Chiunque fossero i supporters, che ci sia stato un lancio di cose verso il palco non lo ricordo. Ma certo erano anni irrequieti.
Il concerto cominciò con enorme ritardo. All’epoca i ritardi erano all’ordine del giorno, e nessuno ti diceva niente, e se te lo diceva non si sentiva o non si capiva e giravano solo voci. A un certo punto girò quella che il concerto sarebbe saltato. Che stesse male dei tre sinceramente non lo so.
Si passeggiava su e giù nel catino, con un gran caldo. Ma poi ci fu forse un temporale estivo? Io non me lo ricordo, e nemmeno WolframAlpha!

Sbagliando s'impera

Era molto tempo che non li ascoltavo. Eppure ci fu un periodo, neppure brevissimo, in cui sembrava che Emerson, Lake & Palmer fossero l’epitome del progressive. Quanto meno, a giudizio della maggioranza e (soprattutto, per quanto mi riguarda) dei conduttori di Per voi giovani, che accompagnavano da anni i miei pomeriggi di studio («Ma come fai con la radio accesa?» era una domanda ricorrente, ma anche a distanza di decenni mi sembra che la cosa funzionasse egregiamente).

wikimedia.org/wikipedia

All’epoca (inizio 1973) penso fossero il napoletano Raffaele Cascone (il «Raffaele è contento / non ha fatto il soldato / ma ha girato e conosce la gente / […] /Raffaele è contento / non si è mai laureato / ma ha studiato e guarisce la gente / e mi dice: stai attento / che ti fanno fuori dal gioco /se non hai niente da offrire al mercato» della canzone Venderò cantata da Edoardo Bennato ma…

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Miles Davis va alla Casa bianca

Nancy Reagan. Ci piace ricordarla così.

Sbagliando s'impera

Miles Davis – uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi, non soltanto nel jazz – era un uomo di poche parole. La sua voce, che si sente in qualche registrazione in studio, era bassa e rugginosa, probabilmente proprio perché usata raramente. Ma quando parlava, ero spesso abrasivo, ben cosciente dei torti subiti dai neri.

Una sera del 1987, fu invitato a una cena da Ronald Reagan. A un certo punto, Nancy, la first lady, gli si rivolse, evidentemente ignara di chi fosse quel tizio seduto a tavola con lei, e gli chiese garrula che cosa avesse fatto nella vita per meritare un invito a cena alla Casa bianca.

«Be’ – rispose Miles Davis con perfetto aplomb – ho cambiato il corso della musica 5 o 6 volte. E lei, oltre a scopare con il presidente?»

Miles Davis nel 1985 wikipedia.org

Grazie al Guardian via boingboing. Le vie del web non…

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Sesso estremo: come fare se la tua ragazza è 70 volte più grande di te?

Nelle limpide acque della grande barriera corallina un maschio di polpo della specie Tremoctopus violaceus si avvicina alla femmina. Lei, 70 volte più grande di lui, nemmeno se ne accorge. Lui le lascia uno dei tentacoli, carico di sperma, e se ne va con gli altri sette.

Meglio così, perché ai ragni può andare peggio. Meglio se la femmina non si accorge di te: altrimenti ti mangia. Essere piccoli è dunque un vantaggio.

Quanto al maschio di questa rana pescatrice, non fa nemmeno la fatica di svilupparsi completamente. Privo di apparato digerente, sta in agguato sul fondo: quando percepisce l’avvicinarsi di una femmina, 64 volte più grande di lui, si lancia e l’addenta. Poi, lentamente, la sua bocca e il suo corpo si fondono con lei, prelevando nutrimento attraversi i vasi sanguigni, e rilasciando sperma per fecondarne le uova.

Fonte: What to Do When Your Girlfriend Is 70 Times Bigger Than You – Facts So Romantic – Nautilus

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Ne uccide più il selfie dello squalo

Quest’anno, fino a oggi, le persone morte facendosi un selfie sono state 12, quelle morte per l’attacco di uno squalo otto soltanto.

Aspettiamo con ansia la notizia di qualcuno morto per essere stato sbranato da uno squalo con cui stava facendosi un selfie.

66-year-old Japanese tourist has died, and his travel companion has been injured, after falling down stairs while attempting to take a selfie at the Taj Mahal.The man’s death raises the selfie-related death toll this year — to 12. To put that in perspective, in 2015 there have so far been eight deaths caused by shark attacks.

Fonte: More people have died from selfies than shark attacks this year