Birra e chiesa dividono l’America

Birra e religione possono andare insieme? Sì, secondo una vecchia boutade: «Everybody needs to believe in something. I believe I’ll have another beer.»

Homer Simpson

2spare.com

È riportata di frequente sulle t-shirt e da molti attribuita a Homer Simpson (che probabilmente l’ha detta).

Ma è abbastanza certo che la battuta sia stata originariamente scritta e pronunciata da W. C. Fields (William Claude Dukenfield, 1880-1946), in genere in questa piccola variante: «Everybody’s got to believe in something. I believe I’ll have another drink.»

Con altrettanta sicurezza si può affermare che W. C. vestiva meglio di Homer.

In occasione dell’Indipendence Day, il 4 luglio, che i cittadini americani passano tradizionalmente tra cerimonie religiose, barbecue innaffiati di birra e fuochi d’artificio, floatingsheep.org – un sito creato e gestito da un gruppo di giovani geografi di diverse università statunitensi e inglesi – ha analizzato la geografia dei tweet contenenti, rispettivamente, la parola “church” (chiesa) o la parola “beer” (birra).

L’iniziativa nasce all’interno del progetto Dolly (Data On Local Life and You: Bringing Local Geodata to the People – questi sono proprio ossessionati dalle pecore), volto a costruire un sito web per condividere e rappresentare cartograficamente statistiche ufficiali e dati derivanti dalle interazioni sociali, per consentire ai cittadini di meglio analizzare i luoghi in cui vivono e operano. Il progetto sta costruendo un database che raccoglie tutti i tweet georeferenziati a partire da dicembre del 2011 (siamo nell’ordine dei 5 milioni di messaggi al giorno).

Poiché il progetto Dolly non è ancora operativo, per celebrare il 4 luglio e per darci un primo assaggio delle sue potenzialità gli estrosi geografi di floatingsheep.org hanno raccolto tutti i tweet inviati tra il 22 e il 28 giugno dal territorio degli Stati Uniti continentali (esclusi Alaska e Hawaii, per capirci), a condizione che fossero georeferenziati (sono tuttora un’esigua minoranza, tra l’1 e il 3% di tutti i tweet inviati, ma si tratta pur sempre di circa 10 milioni di messaggi). Poi hanno estratto quelli contenenti la parola church (17.686 tweet, per la metà inviati domenica 24) o beer (14.405 tweets più uniformemente distribuiti durante la settimana).

Vediamo subito la mappa, prima di entrare in qualche dettaglio tecnico.

Beer vs. Church

floatingsheep.org

Come forse riuscite a leggere, si tratta delle frequenze relative dell’occorrenza dei due termini a livello di contea.

L’uso della georeferenziazione dei tweet presenta dei problemi (un articolo fondamentale lo trovate qui). È importante sottolineare che nell’analisi sono stati utilizzati i dati relativi al luogo da cui il messaggio è stato inviato (spesso da terminali dotati di GPS) e non quelli registrati nel profilo dell’utente, e che nel 90% dei casi questo consente una precisione geografica al livello del comune (dell’agglomerato urbano) o migliore.

A livello di contea, Los Angeles ha il primato per il numero di tweet rilevanti registrati. Dallas è la città più religiosa (chiesa batte birra 178 a 83), San Francisco la più birrosa (191 a 46). Naturalmente, trattandosi di tweet (149 caratteri), l’occorrenza della parola chiesa non è garanzia dell’intenzione religiosa del mittente (“@pamela vorrei visitare la tua chiesa dalla cupole gemelle”), né viceversa (“@donegidio per fioretto mi asterrò dalla birra per 6 mesi”). Malgrado questi limiti, l’analisi consegna una geografia definita in modo impressionante. in cui si individua chiaramente la Bible Belt negli Stati del sud e una netta prevalenza della birra nel New England, sulla East Coast e nel Midwest.

C’è dunque un beer divide negli Stati Uniti? Per approfondire la questione, i geografi di floatingsheep.org hanno utilizzato il test I di Moran per misurare l’auto-correlazione spaziale. I risultati sono statisticamente molto significativi. Senza entrare troppo nei dettagli, la mappa sottostante mostra quali contee con un numero elevato di tweet con la parola chiesa sono vicine a contee con le stesse caratteristiche (in rosso), e quali contee a prevalenza di birra sono prossime a contee con le stesse caratteristiche (in blu). La divisione tra nord e sud è nettissima, a segnalare la riconoscibilità di pratiche profondamente radicate anche quando le si rileva con riferimento alle tecnologie di comunicazione più aggiornate.

Birra e chiesa: Moran's I

floatingsheep.org

E balza agli occhi la rassomiglianza con la mappa dei risultati elettorali del 2008 (in blu le contee dove hanno vinto i democratici, in rosso quella a maggioranza repubblicana).

Mappa elettorale 2008 per contea

Mark Newman, umich.edu

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