Le future generazioni non avranno nemmeno i McJobs

Sveglia, future generazioni! Se non vi date una mossa, non avrete neppure i McJobs! Neo-luddisti di tutto il mondo, unitevi!

The Smart Restaurant

momentummachines.com/

Che cosa succede? Succede che un’azienda statunitense, la Momentum Machine, afferma di aver creato un nuovo robot in grado di sfornare 360 hamburger l’ora occupando un’area di poco più di 2 m² (24 sqft) e metterlo al centro di una catena di ristoranti capaci di offrire hamburger da buongustaio a prezzi da fast-food e guadagnarci.

L’uso di robot non permetterà soltanto di riparmiare sulla manodopera – affermano alla Momentum Machine – ma anche di farti un hamburger su misura: ad esempio, 1/3 di carne di maiale e 2/3 di carne di bisonte, macinata al momento, cotta secondo le tue indicazioni con tecniche evolute e igieniche, conservando tutti i succhi in una crosticina croccante.

La macchina per gli hamburger

La notizia l’ho trovata qui: Can a robot make a better, faster burger? | KurzweilAI

La Sardegna e l’isola dei centenari

Nonostante quello che pensiamo noi, l’Italia non è al centro del mondo, ma piuttosto alla periferia del pianeta. E quando la grande stampa internazionale si occupa delle nostre vicende, il più delle volte è per prenderci per i fondelli con un misto di superiorità e di condiscendenza, tanto che si parli delle prodezze di Silvio Berlusconi, quanto che la notizia sia un’ordinanza particolarmente fantasiosa di qualche nostro amministratore. È successo qualche giorno fa con il nostro Alemanno, ripreso sul New York Times del 23 ottobre 2012: Buon Appetito, but Not Next to the Monuments.

Buon appetito

nytimes.com

Questa volta, invece, finiamo sul Magazine del New York Times per un lungo articolo sulla longevità, in cui si parla della nostra Sardegna e di un nostro scienziato che vi opera. La notizia è riassunta così da KurzweilAI sulla newsletter del 26 ottobre 2012: The island where people forget to die | KurzweilAI

For a decade, with support from the National Geographic Society, I’ve been organizing a study of the places where people live longest, Dan Buettner, author of Blue Zones, writes in The New York Times.

The project grew out of studies by my partners, Dr. Gianni Pes of the University of Sassari in Italy and Dr. Michel Poulain, a Belgian demographer. In 2000, they identified a region of Sardinia’s Nuoro province as the place with the highest concentration of male centenarians in the world.

Social structure might turn out to be more important. In Sardinia, a cultural attitude that celebrated the elderly kept them engaged in the community and in extended-family homes until they were in their 100s. Studies have linked early retirement among some workers in industrialized economies to reduced life expectancy.

If you pay careful attention to the way Ikarians have lived their lives, it appears that a dozen subtly powerful, mutually enhancing and pervasive factors are at work. …

Moraitis

nytimes.com