10 credenze scientificamente infondate ma tenaci

Se la conoscenza è potere, allora la disinformazione ci rende più deboli

Pubblicato da lifehacker: 10 Stubborn Body Myths That Just Won’t Die, Debunked by Science

  1. Capelli e peli ricrescono più folti se li tagli o li radi.
    Falso. Smentito da uno studio clinico dal lontano 1928. E peraltro si taglia soltanto la parte morta e cheratinosa del pelo. Il fatto è che i capelli corti sono più ruvidi e più duri e per questo ci sembrano più folti e forti.
  2. Tenere conto del bilancio calorico è tutto quello che serve per mantenere sotto controllo il peso.
    C’è una parte di verità. Ma le calorie sono semplicemente un modo di misurare il calore. Ma il combustibile usato dal corpo è ottenuto dal cibo e dalle bevande che digerisci. Tenere conto della loro composizione dà risultati migliori.
  3. Sono necessarie 8 ore di sonno al giorno.
    C’è un’enorme variabilità individuale, in parte legata al gene ABCC9 (chi ce l’ha ha molto meno bisogno di ore di sonno di chi non ce l’ha). Inoltre è stato scoperto un ormone (orexin A) capace di compensare la privazione di sonno.
  4. Leggere con poca luce rovina gli occhi.
    Certamente li affatica, ma non provoca danni permanenti.
  5. Pisciare su un’ustione di medusa lenisce il dolore.
    Al contrario. L’urina (come l’ammoniaca o l’alcol) potrebbero indurre i nematocisti ancora vivi a rilascaire il veleno residuo, peggiorando la gravità dell’ustione e il dolore. Invece bisognerebbe cercare di togliere tutti i tentacoli dalla pelle (con i guanti ovviamente!) e uccidere con l’aceto (o lavare via con acqua salata) i nematocisti ancora a contatto della pelle.
  6. Sono grasso perchè il mio metabolsimo è lento.
    Intanto se sei grasso sei anche più grosso, e quindi la quantità di energia che ti serve a continuare a funzionare (il metabolismo basale è semplicemente questo) è più di quello che serve a mantenere in funzione un corpo più piccolo. La cosa è molto complessa (sono in gioco anche fattori nutrizionali, come dicevamo al punto 2.) ma la singola causa più importante è sicuramente la scarsa attività fisica.
  7. Si busca il raffreddore perché si prende freddo (e umido).
    Il raffreddore è provocato da un virus e si becca per contagio. Certo, avere il sistema immunitario indebolito (poco sonno, cibo scarso o cattivo) non aiuta. Ma il contagio, soprattutto attraverso il contatto tra le mani e le mucose del viso, è la causa principale. E allora perché d’inverno? Perché si passa più tempo al chiuso e in spazi ristretti con molte persone.
  8. Quando fa freddo la maggior parte del calore si perde dalla testa, quindi è fondamentale portare il cappello.
    La leggenda nasce dal fatto che l’esercito americano fece un esperimento in clima artico con soldati coperti di tutto punto con indumenti invernali ma senza cappello. La maggior parte del calore si perdeva dalla testa perché era l’unica parte non coperta! se li avessero tenuti in costume da bagno avrebbero perduto la maggior parte del calore dal torso, dalle braccia e dalle gambe!
  9. Un elevato livello di colesterolo è il primo fattore alla base dell’insorgere di malattie cardiache.
    Apparentemente, secondo lo studio MONICA dell’OMS, non c’è correlazione tra livelli di colesterolo e di mortalità cardiaca. Mentre c’è correlazione tra mortalità cardiaca e pressione sanguigna e, soprattutto, tra vendita di statine e profitti delle case farmaceutiche.
  10. È pericoloso svegliare un sonnambulo.
    No, solo che probabilmente si spaventerà, perché non capirà dove si trova. La cosa migliore è riportarlo a letto, svegliandolo se necessario.

2 Risposte to “10 credenze scientificamente infondate ma tenaci”

  1. Morgaine Says:

    Ne hanno dimenticato uno, quello dei tre litri d’acqua al giorno. Peró non ho il link del sito in cui ho letto che anche questo è un mito

  2. il barbarico re Says:

    Perché sono due litri ed era su feedback la rubrica del new scientist.
    Manca anche il mito dello scrocchiarsi le dita.
    Già che ci sono vi consiglio anche questa pagina
    http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_common_misconceptions


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