Settentrione

È proprio vero che non si smette mai d’imparare. Anche le parole più consuete possono nascondere belle sorprese. Per esempio, vi siete mai chiesti perché si dice settentrione? Oriente e occidente sono abbastanza autoesplicativi, rinviando alle lande dalle quali in apparenza il sole sorge e tramonta (almeno nell’emisfero boreale), e anche meridione, dal momento che meridies in latino è il mezzogiorno.

Grande carro 3

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Partiamo però dal significato, consultando al solito il Vocabolario Treccani:

  1. Lo stesso, ma meno comune, che nord, come direzione o punto cardinale: quella camera si affaccia, volge, dà a settentrione.
  2. Il territorio situato a nord relativamente a una data regione geografica: il settentrione della Francia; con riferimento all’Italia settentrionale, il termine è quasi sempre usato assolutamente (e spesso scritto con l’iniziale maiuscola): vivere, trasferirsi nel Settentrione; il divario tecnologico fra Meridione e Settentrione.
Grande carro 2

Viene abbastanza spontaneo ipotizzare, e l’ipotesi si dimostrerà giusta, che sette- o setten- faccia riferimento al numerale sette. Ma -trione? I trĭōnes (sostantivo plurale maschile della terza declinazione) sono i buoi o tori da lavoro, e prendono il nome dalla radice verbale téro: “trito, (s)frego, pesto, batto le biade, trebbio“. I sette tori che stanno al nord sono quelli della costellazione dell’Orsa maggiore, che anche noi chiamiamo alternativamente il Grande carro. Per metonimia, il settentrione viene a indicare le plaghe collocate al di sotto della costellazione.

Grande carro 1

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A proposito, orso in greco si dice ἄρκτος, da cui artico, che è un altro modo di dire settentrionale. E anche il Re Artù: ma questa è tutta un’altra storia…

Artù

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