Sciampo

O anche shampoo, mutuato dall’inglese. Un detergente per lavare i capelli e il cuoio capelluto.

Arrivato a noi dall’hindi champo, imperativo di un verbo che significa “premere”, “strizzare” e per estensione “massaggiare”. Alla fine del Settecento, l’indiano Sheikh al-Din Mohammad aprì uno stabilimento di bagni turchi sul lungomare di Brighton, dove i massaggi sul corpo e sulla testa venivano effettuati, in un’atmosfera satura di umidità, con le mani insaponate (il sapone fungeva così da lubrificante). Nel 1762 la parola venne anglicizzata e da lì è entrata nel linguaggio comune.

Soltanto un pretesto, in realtà, per questo: