Assillo [2]

Ci sono cose che mi provocano un’emozione tutta particolare (quella che fece esclamare ad Archimede ηὕρηκα e a tutti gli altri ah-ha!). E una felicità profonda e duratura, speciale, quella del problema risolto. Inaspettatamente. Chi l’ha provato mi capisce; gli altri penseranno che sono un pazzo o un poveretto. Pazienza.

Veniamo al sodo. Molti di noi, oltre all’italiano come lingua materna, hanno anche un dialetto “materno”, sentito fin dalla più tenera infanzia, assimilato e non “studiato”. Per me è il suzzarese, un mantovano dell’Oltrepò. Un dialetto difficile, diverso dall’italiano di Dante e di Manzoni, pieno di prestiti dei dominatori francesi e tedeschi, con qualche radice celtica (immagino). Un dialetto contratto, con poche vocali, poco musicale (salvo che per noi di quelle parti…).

Un dialetto pieno di parole misteriose: ad esempio, “maiale” si dice gugiöl. Perché? Da dove viene? Me lo sono sempre chiesto, ma non ho risposta.

Invece, una risposta l’ho avuta oggi, inaspettatamente, per un’altra parola misteriosa. Vespa (l’insetto, non lo scooter), in suzzarese, si dice aŝiöl. Il perché non l’ho saputo fino a stasera, ore dopo aver scritto il post su assillo. Poi ho visto la luce. Un flash. Ovvio: asiolus, il tafano che punge; aŝiöl, la vespa che punge. La sorpresa è soltanto che i rudi bovari suzzaresi parlassero (anche) latino, oltre alla loro gutturale lingua celtica. L’avranno imparato da Virgilio, nato a pochi km.

Concludo citando il lemma da Al disiunàri Suzzarese-Italiano di Roberto Villa (Edizioni Publi Paolini, 2003):

Aŝiöl: vespa: “‘L è rabì cmē ‘n aŝiöl!” (è arrabbiato come una vespa); “‘L ē cmē stigà ‘n argnàl ‘d aŝiöi” (è come istigare un nido di vespe).

Ecco, così vi fate un’idea anche voi della musicalità del suzzarese.

Una Risposta to “Assillo [2]”

  1. Max Says:

    Ciao, mi fa piacere vedere che hai una copia del dizionario. Te lo dice colui che ha collaborato con l’autore nell’impaginazione di tutte quelle stupende pagine.
    Purtroppo ti devo anche dire che poco fa mi è arrivata la notizia che l’autore è morto. Comunque sia piacere di conoscerti, non so chi sei ma spero ti presenterai.
    Ciao


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: