Riprendo dalla newsletter di Cacao:
Dalla circolare n. 4/E dell’Agenzia delle Entrate, pag 10:
“L’implementazione dei contenuti dell’invito al contraddittorio va quindi traguardata anche in funzione di un efficientamento complessivo del procedimento di accertamento con adesione”.
Eppure, per iniziativa dell’allora ministro Sabino Cassese, il Dipartimento della funzione pubblica (il gruppo di lavoro, se non ricordo male, era coordinato da Alfredo Fioritto) pubblicò presso Il Mulino un Manuale di stile per la semplificazione del linguaggio burocratico. Qui e qui ne trovate ampi stralci.

Se poi andate sul sito della Funzione pubblica, scoprite che è ancora attivo (o comunque presente sul web) un’area (Chiaro! Progetto per la semplificazione del linguaggio amministrativo) dove – oltre a una serie di strumenti utili (che trovate qui) – viene anche offerta un’assistenza online per scrivere provvedimenti amministrativi evitando il “burocratese”.
Ma il link in realtà non funziona.
Sarà perché adesso abbiamo anche un Ministro per la semplificazione: forse c’è un conflitto di competenze tra Brunetta e Calderoli!

martedì, 3 marzo 2009 alle 20:05
Non mi sembra, però, che qui ci sia un problema di semplificazione: la frase è scritta in un linguaggio folle e inventato pesantemente influenzato da parole inglesi mal digerie e mal trascritte.
C’è una parola in particolare che detesto e che qui mi sembra usata in modo quasi dadaista: implementazione. Ma che vuol dire?
martedì, 2 febbraio 2010 alle 18:49
Complimenti, esilarante…!
implementazione è termine informatico che indica la messa in opera/costruzione; ma davvero lì è utilizzata in maniera allucinante…e poi “efficientamento” (??).
Mi farò fare una maglietta con ‘sta frase!!!
W I NOSTRI POLITICI!!!
sabato, 3 settembre 2011 alle 10:44
[…] del proprio operato, che viene percepito come ingiusto) ma anche sull’efficienza (o l’efficientamento?) dell’amministrazione (che sposta un dirigente da una posizione in cui la sua competenza è […]
sabato, 3 settembre 2011 alle 15:56
[…] del proprio operato, che viene percepito come ingiusto) ma anche sull’efficienza (o l’efficientamento?) dell’amministrazione (che sposta un dirigente da una posizione in cui la sua competenza è […]