Powers & Duncan – The Werewolf’s Guide to Life: A Manual for the Newly Bitten

Powers, Bob & Ritch Duncan (2009). The Werewolf’s Guide to Life: A Manual for the Newly Bitten. New York: Crown Publishing. 2009. ISBN 9780307589408. Pagine 256. 12.64$

The Werewolf's Guide to Life: A Manual for the Newly Bitten

waterstones.com

Dietro questo libro c’è una sola idea – carina, ma una sola. Troppo poco per tirarla in lungo per 256 pagine.

L’idea è quella di trattare la licantropia come una condizione clinica o psicologica, e scriverci su una parodia dei manuali di self-help che affollano le librerie. Un’idea divertente per le prime 10 pagine. Via, le prime 20.

Non varrebbe nemmeno la pena di recensirlo se non fosse per un morboso particolare: alle 9 di sera del 6 novembre 2011 la polizia di Milwaukee (Wisconsin, USA), cui era stato segnalato un caso di accoltellamento, ha trovato all’incrocio di 2 strade di un quartiere residenziale un ragazzo di 18 anni sanguinante per oltre 300 ferite da taglio. Il ragazzo raccontava agli agenti di essere venuto in corriera da Phoenix (Arizona) per incontrare una ragazza conosciuta online, ma che dopo essersi recato al suo appartamento era stato legato e ferito per un paio di giorni.

Mentre il ragazzo veniva ricoverato in ospedale, gli astuti agenti seguivano le tracce di sangue fino alla porta di un appartamento, che trovavano aperto e con molte altre tracce di sangue sul pavimento e su un letto, dove era evidente anche un rudimentale sistema di detenzione a base di nastro adesivo (that’s America for you, where duct tape is really tough!).

Gli agenti erano ancora nell’appartamento quando si avvicinava una giovane donna e diceva: «Immagino stiate cercando me». Identificata per Rebecca Chandler, 22 anni, la ragazza dichiarava di essersi intrattenuta sessualmente con il ragazzo, che il bondage e il tagliuzzamento erano consensuali ma che la situazione era sfuggita di mano. Raccontava anche, in una deposizione giurata, di condividere l’appartamento con una certa Scarlett, che aveva partecipato ai giochi erotici, era responsabile della maggior parte delle ferite e forse coinvolta in pratiche sataniche.

Nell’appartamento c’erano soltanto 2 libri, The Necromantic Ritual Book e The Werewolf’s Guide to Life (persino la polizia di Milwaukee si è accorta trattarsi di un libro umoristico, ma questo non ha impedito alla stampa di sollevare un polverone sull’effetto nefasto che libri siffatti possono avere su menti impreparate).

The Necromantic Ritual Book

thesmokinggun.com

Scarlett si è poi rivelata essere Raven Larrabee, di 20 anni. Qui sotto le foto segnaletiche delle 2 “streghe”.

Chandler e Raven

thesmokinggun.com

La storia è raccontata qui (e c’è anche la copia dell’affidavit del poliziotto che ha scoperto il fattaccio).

Su facebook si trova anche l’autodifesa (?!) di Raven Larrabee alias Scarlett alias Wolf Shepard che ammette che The Werewolf’s Guide to Life è una parodia e non un vero manuale!

***

Nonostante tutto, qualche citazione, se non altro per darvi l’idea del genere di humour. Il riferimento è come di consueto alle posizioni sul Kindle:

TOP 10 WORST PLACES TO BE DURING A MOON
10. In a movie theatre
9. On a commercial passenger flight
8. Driving
7. Hosting a children’s sleepover
6. On a military base
5. In jail
4. In a hospital
3. In a mall
2. On a cruise
1. Piccadilly Circus or Times Square [1237]

Werewolves have been accused of a great many things over the centuries, but never of being picky eaters. [1401]

Here are some sample first lines to break the ice on this very touchy conversation:
1. You know how all my hair grew back? It wasn’t the Rogaine.
2. Remember when you confessed that you only floss when you know you have a dentist appointment coming up? Well, I have a confession too.
3. I have six months to live. Kidding! I’m just a werewolf.
4. You know how I said that I volunteered to be a Cub Scout troop leader even though we don’t have any kids, and every month I have to take the troop on a three-day camping trip? Well, that wasn’t entirely the truth.
5. I have good news and bad news. The good news is I’m not a vampire. [1628]

For every objectionable, repulsive, or dangerous activity imaginable, there is someone out there who’s into it. The more irresponsible the behavior, the stronger some will try to embrace that behavior. It is hard to imagine that anyone would ever actually try to become a werewolf, but believe it or not, there are those out there who are into it. [2441]

Una Risposta to “Powers & Duncan – The Werewolf’s Guide to Life: A Manual for the Newly Bitten”

  1. Wasik & Murphy – Rabid: A Cultural History of the World’s Most Diabolical Virus « Sbagliando s'impera Says:

    […] Un altro motivo d’interesse, per me, scaturisce proprio dalla circostanza che le due specie più soggette alla rabbia siano in canidi e i pipistrelli. La rabbia, dunque, è la naturale candidata a rappresentare l’anello mancante tra vampiri e lupi mannari, miti che (come dovrebbe ormai essere noto ai miei lettori) mi affascinano entrambi e cui ho dedicato molti post (da ultimi, per esempio, questo e questo). […]


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