Luogo favoloso dove regnano l’abbondanza, specialmente di cibi e bevande, e ogni altro godimento; per estensione, vita allegra e spensierata: le ultime vacanze sono state una vera cuccagna (De Mauro online).
Deriva dalla stessa radice di cuocere (latino coquere, tedesco Kuchen, Inglese cook e cake eccetera).
Dunque il godimento primario del paese della cuccagna è alimentare, e non ha nulla a che vedere con i piaceri sessuali: cuccare deriva piuttosto da cucùlo, uccello famoso per l’abitudine di deporre le proprie uova negli altrui nidi…

sabato, 19 aprile 2008 alle 19:12
Scontato pensare al film di M. Forman del 1976, Qualcuno volò sul nido del cuculo, e questa recensione da La Notte (19 Marzo 1976) spiega lo stato di estraneità che il cuculo suggerisce.
Il cuculo non fa nido: depone le uova nel nido degli altri uccelli che come bamba le covano. Un giovane cuculo non è mai, quindi, nel suo vero nido, e non sono i suoi genitori quelli che lo nutrono: lui è un ospite in un nido occasionale. Il nido del cuculo del nostro film è un manicomio i cui ospiti sono dei poveracci tenuti sotto una ferrea disciplina che, in apparenza terapeutica, è in realtà sadica.