Sèssile

Niente a che vedere con il sesso, purtroppo. L’aggettivo deriva dal verbo latino sedere

In botanica, si dice “di organo vegetale, che si inserisce direttamente in un altro organo o in un ramo, senza il sostegno di un peduncolo o di un picciolo: fiore, foglia sessile.” [De Mauro online]

In zoologia, si dice di organismo, provvisto o meno di peduncolo, che vive fisso al substrato.” [De Mauro online]

Sono sessili gli animali, soprattutto acquatici, che vivono ancorati a un qualche substrato solido (rocce, scafi di imbarcazioni, piante, alghe o altri animali). Tra gli organismi sessili più importanti si annnoverano le spugne, i coralli (che si costruiscono essi stessi il substrato), i briozoi, i crostacei balanidi (vedi qui e qui), gli ascidiacei. in genere, questi organismi allo stadio larvale sono in grado di muoversi, per potere colonizzare nuovi ambienti.

Sull’ascidia ho letto anni fa una battuta (forse dello stesso Richard Dawkins): ci sono due soltanto due specie animali che durante la fase giovanile sono molto mobili e intellettualmente vivaci, alla ricerca del posto ottimale cui abbarbicarsi. Trovatolo, passano alla fase adulta: non si muovono più e autodistruggono tutte le loro cellule nervose. Sono l’ascidia e il professore universitario.

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