Libertà erose

Stamattina l’altoparlante della metropolitana di Roma annunciava: “Si ricorda ai signori viaggiatori che nelle stazioni della metropolitana è vietato effettuare scatti fotografici”.

A parte il linguaggio burocratico (non si fanno foto, si effettuano scatti fotografici), “si ricorda”. Perché, ce l’avevano detto prima? È scritto da qualche parte, in caratteri minuti, sul contratto di trasporto?

E non è un’erosione, per quanto piccolissima, delle nostre libertà individuali?

Tanto più fastidiosa, dal momento che nelle stazioni della metropolitana siamo “videosorvegliati”, anche se – suppongo – per il nostro bene e per la nostra sicurezza?

O forse la ragione è biecamente commerciale, come questa notizia (tratta dal sito di Metroroma) induce a sospettare?

Metro è un set

Metropolitana di Roma S.p.A. offre molteplici soluzioni scenografiche, didascalie della realtà metropolitana, dove i moderni criteri architettonici si fondono con le testimonianze di forme passate. Lo dimostra il fatto che registi, fotografi e società di produzione  ne fanno continua richiesta per ambientare film, cortometraggi, fiction, documentari e spot.

Ogni anno riceviamo oltre 150 richieste per poter effettuare riprese cinematografiche o eseguire servizi fotografici, all’interno delle stazioni della metropolitana di Roma e lungo le tratte ferroviarie Roma-Lido, Roma-Pantano e Roma-Viterbo, ospitando frequentemente troupe e cast artistici.
Negli ultimi due anni, per esempio, sono state accordate autorizzazioni alla Cecchi Gori Group, alla casa di produzione romana Cattleya, alla Bianca Film, alla Rai e a Mediaset.
Le stazioni della metropolitana e delle ferrovie regionali sono state scelte come location per i loro film da Vincenzo Salemme, Carlo Verdone, Penelope Cruz, Sergio Castellitto, Nicoletta Braschi, Donald
Sutherland, solo per citare alcuni nomi.
Numerose richieste anche dalle produzioni di fiction: l’ultima in ordine di tempo, quella di Distretto di Polizia, in onda su Canale 5, che ha ambientato alcune scene nelle stazioni di Anagnina e Saxa Rubra.
Metropolitana di Roma S.p.A., comunque, viene anche spesso incontro alle esigenze dei privati cittadini, dei laureandi in preparazione  delle loro tesi, studenti di materie artistiche e tecniche che devono formarsi sul campo, dei giovani registi al primo ciak, che intendono girare dei corti/opere prime, fino alle richieste di intere scolaresche.
Chiunque desideri ricevere informazioni più dettagliate per la realizzazione di riprese cinematografiche, televisive, servizi fotografici all’interno delle strutture in gestione a Metropolitana di Roma S.p.A., può
contattare telefonicamente la Direzione Comunicazione al numero 06.57532846 oppure accedere qui sotto alla procedura di autorizzazione.
Le autorizzazioni saranno ad insindacabile giudizio di Metropolitana di Roma S.p.A..

A insindacabile giudizio. Alla faccia del bicarbonato.

Pubblicato su Grrr!, Opinioni. 5 Comments »

5 Risposte to “Libertà erose”

  1. .mau. Says:

    Credo che ci sia una legge dello stato che vieti la ripresa di immagini in posti potenzialmente pericolosi per attentati.

  2. Lolo Says:

    .mau. ha ragione, di solito in tutte le città del mondo bisogna chiedere un’autorizzazione per fare le foto nelle stazioni della metropolitana. E credo anche che sia sempre stato così.

  3. borislimpopo Says:

    Ok, mi inchino a chi è più competente di me.
    Anche se l’irritazione resta:
    1. perché è soggettiva, e questo dovrebbe tagliare la testa al toro (ho un blog per dare sfogo a quello che mi passa per la testa e ho voglia di comunicare, e non per scrivere composti editoriali)
    2. perché il fatto che una cosa sia universalmente diffusa non prova in sé che sia buona (“la merda è deliziosa, 100 miliardi di mosche non possono avere torto” )
    3. perché la motivazione anti-terrorismo sposta soltanto di livello la riflessione: quante libertà personali che davamo per acquisite ci sono state erose o sottratte in nome dell’emergenza terrorismo (a partire da quella di portarsi a casa gli shampetti dell’albergo, se viaggiamo in aereo con il solo bagaglio a mano) (e se poi i terroristi pianificano le loro azioni a partire da uno studio attento delle puntate di Distretto di polizia?)
    4. perché sospetto che la motivazione commerciale sia comunque presente (anche all’auditorium di Roma è vietato fare foto durante i concerti, anche senza flash e durante gli applausi).
    E adesso però mi rilasso, perché non mi era mai venuta la tentazione di fare foto alle stazioni della metropolitana.

  4. Il barbarico re Says:

    e la soluzione francese: una parte di una stazione, che non viene più usata da quando non c’è più la voie navette tra la 3bis e la 7bis, è usata per girare i film.
    Si chiama Porte de Lilas – Cinéma.
    Tra le altre cose ci hanno girato questo

  5. wu ming Says:

    Ieri sera è tornato da londra il figlio di un amico con un servizio fotografico su tutte le stazioni della metro. Se fosse vietato fare foto i bobbies che presidiano le stazioni (luglio 2005 non si dimentica) lo hanno lasciato fare. Sul sito non si trova – io non l’ho trovato – il divieto di fotografare. Nella sezione dedicata alla sicurezza – What you can do – c’è una lunga lista di inviti e suggerimenti e questi sono alcuni:

    – Don’t board the train if you feel unwell
    – Carry water with you whenever you can
    – Don’t smoke or drink alcohol anywhere on the Underground
    – Don’t use flash photography

    Poi c’è l’informazione per gli artisti di strada su come ottenere la licenza per fare performace nella tube e poi c’è l’iniziativa “Poems on the Underground”
    (was launched in 1986. The programme was the brainchild of American writer Judith Chernaik, whose aim was to bring poetry to the wide ranging audience of passengers on the Underground. In 2000, more than 3.5 million journeys were made each day.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: