Profonda distonia [1]

Non ho letto – nessuno può farlo, se ho ben capito, perché nessun testo è stato ancora reso pubblico – l’ipotesi di riforma elettorale su cui Renzi e Berlusconi hanno trovato una «profonda sintonia».

wikimedia.org/wikipedia/commons

Da quel poco che so, posso soltanto esprimere la mia personale profonda distonia, non solo rispetto all’ipotesi renziano-berlusconiano-ispanico-corretta, ma rispetto a tutte le riforma elettorali che si discostino dal modello proporzionale.

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46 regole per diventare un genio [1]

Le propone Marty Neumeier sul suo blog su liquidagency.com, una alla settimana.

Mi pare un gioco divertente e ve le riproporrò.

La prima regola è:

Non rispettate le regole

Abbastanza prevedibile, ma in inglese c’è sotto anche un gioco di parole, ben illustrato dal disegno

Break the rules

liquidagency.com

Chi è Marty Neumeier? Non lo sapevo neppure io, finché non ho letto questa auto-presentazione:

Marty Neumeier is Director of Transformation at Liquid Agency, a firm that spurs strategic innovation, builds charismatic brands, and transforms organizational culture.
Neumeier began his career as a designer, but soon added writing and strategy to his repertoire, working variously as an identity designer, art director, copywriter, journalist, package designer, magazine publisher, and brand consultant. By the mid-1990s he had developed hundreds of brand icons, retail packages, and other communications for companies such as Apple, Adobe, Netscape, Kodak, and HP.
In 1996 he launched CRITIQUE, the magazine of design thinking, which quickly became the leading forum for improving design effectiveness through critical analysis. In editing CRITIQUE, Neumeier joined the growing conversation about bridging the gap between business strategy and customer experience.
Neutron merged with Liquid Agency in 2009, creating a new firm that offers “inside-out” brand transformation services that include culture-change roadmaps and comprehensive brand marketing programs resulting in significant improvements in a company’s ability to compete and grow through nonstop innovation. Liquid is headquartered in the Silicon Valley, where innovation is a way of life.
Neumeier divides his time at Liquid among three activities—shaping client engagements, writing books and articles on business and design, and giving workshops on innovation.

Insomma un guru, anche un po’ presuntuoso e probabilmente antipatico. Il testo qui sopra è pieno di fuffa, ma il vertice mi pare: «joined the growing conversation about bridging the gap between business strategy and customer experience»).

Le palle di Galileo e la rivincita di Aristotele

Nell’archivio della mia memoria (è soltanto un modo di dire: lo so che la nostra memoria non funziona come un archivio) c’è una vivida immagine mentale: quella di Galileo Galilei che, dalla cima della torre pendente di Pisa, lascia cadere due oggetti di peso diverso per dimostrare che raggiungono il suolo contemporaneamente. Contrariamente a quanto pensava Aristotele, che era convinto che il più pesante toccasse terra per primo. A me questa storia l’hanno insegnata a scuola e non dubito che molti di voi abbiano la stessa memoria.

C’è anche un quadro, esposto a Palazzo Pitti a Firenze, che commemora l’evento:

L. Catani, “Galileo effettua alla presenza del Granduca l’esperimento della caduta dei gravi dalla torre di Pisa”, Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, Firenze. © Istituto e Museo di Storia della Scienza / Eurofoto. Fonte: vitruvio.imss.fi.it/foto

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Non ti aspetto più

Canzone triste alla fine di una giornata grigia di pioggia.

Non ti aspetto più
neanche se quando ritorni
ritornasse un’altra estate
Non ti aspetto più
è passato molto tempo
le mie stagioni sono già finite

Non ti aspetto più
e vado via da qui
oltre questo ponte
un altro ponte
e ancora un fiume
e un altro fiume ci sarà

Non ti aspetto più
e vado via perché
oltre l’orizzonte
un altro mare
e ancora un mare
e un altro amore
ci sarà

Il 2013 di Sbagliando s’impera

Anche quest’anno WordPress.com mi ha mandato un rapporto annuale sulle attività di questo blog nel 2013. Lo condivido volentieri con voi.

wordpress.com

In sintesi:

 Nel 2013 il blog è stato visto 71.000 volte, contro le 89.000 del 2012 e le 63.000 del 2011: la diminuzione rispetto all’anno precedente  è stata del 20% (caspita, vuol dire che ho perso per strada un lettore su 5). Mi dicono che è un fenomeno comune a molti blog, che sono passati di moda rispetto ad altri social media, ma non la trovo una grande consolazione: scrivo soprattutto per soddisfare un bisogno mio, ma dentro quel bisogno c’è anche la voglia di comunicare pensieri e opinioni, e dunque di essere letto. Sarei ipocrita se non lo ammettessi. Mi consolo un po’ considerando che rispetto al 2011 c’è comunque stato un incremento delle visite del 13%.Nel 2013, ho pubblicato 152 nuovi post, grosso modo uno ogni 2 giorni (l’anno precedente erano stati 389, in media più di uno al giorno). Dall’inizio del blog (marzo 2007) gli articoli sono stati in tutto 1.762.

Il giorno più trafficato dell’anno è stato 21 gennaio 2013 con 431 pagine lette. Il post più popolare quel giorno fu Monti is not the right man to lead Italy – FT.com. Ma pensa te! Oggi è fin troppo facile esclamare: Monti chi?

Il rapporto completo lo trovate qui.

Santo Piazzese – Blues di mezz’autunno

Piazzese, Santo  (2013). Blues di mezz’autunno. Palermo: Sellerio. 2013. ISBN 9788838931093. Pagine 161. 12,00 €

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Una quindicina di anni fa, Santo Piazzese è stato un caso letterario. Nel 1994 aveva visto la luce il Commissario Montalbano di Camilleri (La forma dell’acqua) e aveva avuto un immediato e duraturo (e tuttora perdurante) successo. La stessa casa editrice di Montalbano, Sellerio di Palermo, propose pochi anni dopo (era il 1998) I delitti di via Medina-Sidonia di Santo Piazzese: delitti scritti e descritti da uno scrittore siciliano: facile farne il nuovo Montalbano, o il contro-Montalbano.

Ma era sufficiente iniziare la lettura per capire che ci si trovava di fronte più a un anti-Montalbano che a un Montalbano 2.0: tanto la scrittura di Camilleri è intessuta di forme ed espressioni dialettali, tanto quella di Piazzese è italiana e sottilmente esterofila; tanto l’ambientazione di Vigata è provinciale e rurale, tanto quella di Piazzese è metropolitana tinta di noir; tanto Mantalbano è un uomo della legge e un professionista scrupoloso anche se sui generis, tanto Lorenzo La Marca è uno svogliato dilettante.

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Roberto Bolaño – Chiamate telefoniche

Bolaño, Roberto (1997). Chiamate telefoniche (trad. Barbara Bertoni). Milano: Adelphi. 2012. ISBN 9788845972867. Pagine 272. 14,00 €

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Al di là del prezzo allettante (la solita offerta-lampo a 1,99 €), ci sarebbe potuto essere più di un motivo per non farmi piacere questo libro: sono 14 racconti (lunghi 20 pagine in media) e a me piace più il respiro lungo del romanzo di quello breve del racconto. E, soprattutto, 2666 mi era piaciuto ma non mi aveva entusiasmato.

E invece, non soltanto questo Chiamate telefoniche mi è piaciuto, ma penso anche che mi abbia aiutato a capire e ad apprezzare meglio, retrospettivamente, lo stesso 2666.

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