La musica per una sera d’autunno è una conversazione davanti al camino tra due vecchi amici (vero Gabriele?), con un sigaro e una bottiglia di brunello o di barolo.
Per me ci sono due concerti per pianoforte che, più di ogni altro, esprimono questo stato d’animo.
Uno è il secondo movimento (Adagio sostenuto) del secondo concerto di Rachmaninov (e questa versione, in cui suona Rachmaninov in persona, con la Philadelphia Symphony Orchestra, nel 1929, la dedico a Daniele F.).
Ma per me è il vecchio Richter (1959):

giovedì, 20 novembre 2008 alle 10:17
3 dicembre alla sorbona
http://www.musique-en-sorbonne.org/index.php?page=actualite&id=6
pagato 3 euro!