I Rom, l’Europa e noi

Mentre il Governo italiano (con il consenso del 67% degli elettori? lo sostiene Berlusconi) scheda e ghettizza i Rom, la Commissione europea inaugura il 1° vertice “per promuovere un impegno congiunto per migliorare l’integrazione di milioni di Rom”. Ma come? Ma noi italiani non eravamo i più europeisti tra i 27 Stati membri? Quando abbiamo perso tutto questo terreno?

Ecco il comunicato-stampa, che ho preso da qui. Vi prego di guardare alla sostanza e di perdonare alla burocrazia di Bruxelles il linguaggio (che pare sia uno dei motivi del disamore dei cittadini europei per le istituzioni comunitarie).

16/09/2008   Primo vertice a livello europeo per promuovere un impegno congiunto per migliorare l’integrazione di milioni di Rom

La Commissione europea apre oggi il primo vertice a livello europeo dedicato al miglioramento della situazione delle comunità Rom nell’Unione europea. ( Discorso del Presidente Barroso). La manifestazione, che ha luogo a Bruxelles, ha lo scopo di promuovere un impegno comune da parte dei rappresentanti nazionali, europei e della società civile per affrontare il fenomeno sempre più diffuso di discriminazione ed esclusione nei confronti di milioni di europei di origine Rom (si veda anche MEMO/08/559 ).

“Nel 21° secolo la situazione dei Rom costituisce una macchia sulla coscienza dell’Europa,” ha affermato Vladimír Špidla, il Commissario per le pari opportunità. “I problemi sono molteplici e complessi, ma noi abbiamo gli strumenti per migliorare l’integrazione mediante la legislazione, il finanziamento e condividendo politiche efficaci. Abbiamo ora bisogno di un impegno congiunto a livello locale, regionale, nazionale ed europeo per far sì che questi strumenti funzionino meglio e per garantire un futuro migliore per le comunità Rom in Europa. La situazione cambierà solo se ci impegniamo tutti.”

Con il vertice di oggi è la prima volta che le istituzioni europee, i governi nazionali e le organizzazioni della società civile che rappresentano la comunità Rom in tutta Europa si riuniscono ad altissimo livello per discutere la situazione dei Rom nell’UE e per trovare i mezzi per migliorarla. Ogni discriminazione basata sulla razza o l’origine etnica è vietata nell’Unione europea in tutti i settori della vita sociale (direttiva 2000/43/CEE). Eppure la discriminazione nei confronti dei Rom persiste e il 77% degli europei ritiene che essere Rom in Europa costituisce uno svantaggio.

La manifestazione sarà inaugurata dal Presidente della Commissione Josè Barroso e altri membri importanti della Commissione parteciperanno, come il Vicepresidente Barrot (Giustizia ed affari interni), il Commissario Špidla e il Commissario Figel (Istruzione, formazione, cultura e gioventù).

Si aggiungerà anche Bernard Kouchner, Ministro degli Esteri e degli affari europei, e Christine Boutin, Ministro delegato delle Politiche urbane e degli alloggi (a nome della Presidenza francese dell’Unione europea), numerosi ministri provenienti da altri Stati membri dell’UE e dei paesi candidati oltre che George Soros, Presidente della Open Society Institute, Shigeo Katsu, Vicepresidente della World Bank, e Romani Rose, Presidente del Consiglio centrale tedesco dei Sinti e dei Rom.

L’intervento diretto delle organizzazioni e dei rappresentanti Rom costituisce un elemento fondamentale della manifestazione. Da segnalare quello di due membri del Parlamento europeo di origine Rom, Lívia Járóka (EPP-ED, Ungheria) e Viktória Mohácsi (ALDE, Ungheria).

Nell’Agenda sociale del 2 luglio 2008 la Commissione ha ribadito il rinnovato impegno per la non discriminazione in generale e per l’azione volta a migliorare la situazione dei Rom in particolare. Il documento di lavoro che è stato presentato esamina gli strumenti e le politiche disponibili a livello UE per promuovere l’integrazione dei Rom ( IP/08/1072, MEMO/08/462). Essa giunge alla conclusione che esiste una salda base di strumenti legislativi, finanziari e di coordinamento politico disponibili e che questi elementi sono utilizzati in misura crescente, ma negli Stati membri sussistono ancora lacune sul piano dell’attuazione.

Il vertice costituisce il nuovo passo avanti in questo processo ed ha lo scopo di sostenere e promuovere un impegno congiunto degli Stati membri, delle istituzioni europee e della società civile. Le conclusioni costituiranno la base del dibattito che avrà luogo nel dicembre 2008 al Consiglio europeo.

Ulteriori informazioni

Informazioni sulla manifestazione e programma: http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=88&langId=en&eventsId=105&furtherEvents=yes

Azione della Commissione europea per i Rom: http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=518&langId=en

Anno europeo del Dialogo interculturale: http://www.interculturaldialogue2008.eu

Notiziario video: Difendere i diritti dei Rom nell’UE: http://ec.europa.eu/avservices/video/video_prod_en.cfm?type=detail&prodid=6383

Taraf De Haidouks – Turceasca