Gilbert O’ Sullivan

Wikipedia dixit:

Viene abitualmente definita musica leggera la musica popolare contemporanea, destinata ad un pubblico vasto quanto più è possibile. L’espressione traduce in modo non letterale il termine inglese easy listening, in quanto definisce un tipo di musica di facile ascolto, spesso ridotta a semplice intrattenimento. In effetti, la musica leggera raggruppa in sé un insieme di tendenze musicali affermatesi a partire dal XX secolo, caratterizzate da un linguaggio relativamente semplice e in alcuni casi schematico. La musica leggera è strettamente inserita nel circuito di diffusione commerciale mondiale con incisioni discografiche, video, festival, concerti-spettacolo, trasmissioni e reti televisive e radiofoniche. Se la semplicità del linguaggio musicale distingue la musica leggera dalla cosiddetta “musica colta”, la presenza di una vera e propria industria la differenzia dalla musica popolare.

Se ne potrebbe discutere per ore. Il seguito è ancora più controverso:

Le caratteristiche principali della musica leggera sono:

* spiccata orecchiabilità;
* utilizzo abbondante della melodia;
* uso di tempi musicali pari (primo tra tutti il 4/4);
* testi di facile comprensione;
* utilizzo del cosiddetto formato canzone (strofe alternate al ritornello).

Andate avanti voi con il resto della voce dell’enciclopedia.

Io vorrei limitarmi a fare qualche esempio.

Comincerei dal fenomeno Gilbert O’ Sullivan, cantante irlandese che attraversò il firmamento delle popolarità mondiale come una meteora nel 1972, ci ossessionò per qualche mese e poi sparì. Godetevi l’improbabile pettinatura…

Cominciamo da Alone Again (Naturally)

Tutt’altro che una canzoncina, se leggete le parole!

In a little while from now,
If I’m not feeling any less sour
I promised myself to treat myself
And visit a nearby tower,
And climbing to the top,
Will throw myself off
In an effort to make it clear to who
Ever what it’s like when your shattered
Left standing in the lurch, at a church
where people saying,
“My God that’s tough, she stood him up!
No point in us remaining.
We may as well go home.”
As I did on my own,
Alone again, naturally

To think that only yesterday,
I was cheerful, bright and gay,
Looking forward to, but who wouldn’t do,
The role I was about to play
But as if to knock me down,
Reality came around
And without so much as a mere touch,
Cut me into little pieces
Leaving me to doubt,
Talk about God in His mercy
For if He really does exist
Why did He desert me
In my hour of need?
I truly am indeed,
Alone again, naturally

It seems to me that
There are more hearts
Broken in the world
That can’t be mended
Left unattended
What do we do? What do we do?

(instrumental break)

Alone again, naturally

Now looking back over the years,
And what ever else that appears
I remember I cried when my father died
Never wishing to hide the tears
And at sixty-five years old,
My mother, God rest her soul,
Couldn’t understand, why the only man
She had ever loved had been taken
Leaving her to start with a heart
So badly broken
Despite encouragement from me
No words were ever spoken
And when she passed away
I cried and cried all day
Alone again, naturally
Alone again, naturally

E questa è Clair, il sue secondo (e ultimo) successo.

Clair, the moment I met you I swear
I felt as if something somewhere
Had happened to me
Which I couldn’t see

And then
The moment I met you again
I knew in my heart THAT we were friends
It had to be so
It couldn’t be no

But try as hard as I might do I don’t know why
You get to me in a way I can’t describe
Words mean so little when you look up and smile
I don’t care what people say,
To me you’re more than a child
Oh! Clair, Clair

Clair, if ever a moment so rare
Was captured for all to compare
That moment is you
It’s all that you do

But why in spite of our age difference do I cry
Each time I leave you I feel I could die
Nothing means more to me than hearing you say
I’m going to marry you
Will you marry me Uncle Ray?
Oh! Clair, Clair

(Instrumental Break)

Clair, I’ve told you before
Don’t you dare
Get back into bed
Can’t you see that it’s late
No you can’t have a drink
Oh! all right then but wait just a bit
While I, in an effort to baby sit,
Catch of my breath what there is left of it.
You can be murder at this hour of the day
But in the morning this hour
Will seem a lifetime away
Oh! Clair, Clair

Oh Clair

Che fine ha fatto? È vivo e lotta in mezzo a noi, e si è conservato (invidia, in questo video del 2007 ha 61 anni!) come nuovo, capello cotonatissimo incluso…

16 Risposte to “Gilbert O’ Sullivan”

  1. Gabriele Says:

    Ciao, borislimpopo,

    ebbene si, Gilbert O’ Sullivan è vivissimo ed in gran forma e continua a produrre canzoni meravigliose che possono tranquillamente rientrare nel contenitore “easy listening” per un pubblico d’ “elite”. Ho avuto il piacere di conoscerlo personalmente nel 1996 dopo un suo concerto a Stoccoloma e da allora sono rimasto in contatto con lui. Attualmente risiede nell isola di Jersey (Inghilterra). Sebbene abbia vissuto un periodo travagliato negli anni ottanta e sia caduto in depressione a seguito di una causa decennale sui suoi diritti muiscali, uscendo inevitabilmente dal palcoscenico mediatico internazionale, ha avuto la forza di reagire e ne è uscito alla grande!. Continua infatti a stupire ancora con nuovi pezzi eccellenti e concerti Live di primissimo ordine che dagli anni novanta anni lo hanno performare dal vivo soprattutto in Giappone, Gran Bretagna e nei paesi scandinavi.
    Ti invito a visitare i seguenti siti per maggiori informazioni:

    http://www.gilbertosullivan.net/ sito web ufficiale
    http://www.gosullivan.com/ sito web migliore fun club

    Saluti,

    Gabriele

    PS. Comunque Clair nonè stato il suo “secondo e ultimo successo” 🙂

  2. johnny Says:

    cari ragazzi sono un signore di 45 anni ed attualmente compongo e suono o per lo meno ci provo, musica jazz,bossa nova e tutto quello che trovo interessante…la musica di gilbert ha accompagnato la mia infanzia e da qualche tempo mi chiedevo se il grande artista fosse ancora attivo o addirittura scomparso…credevo che la sua musica fosse bellissima solo perchè legata ai miei ricordi ma da quello che leggo e dai vostri commenti,sarete sicuramente piu’ giovani di me, è proprio il prodotto che è di eccellente qualita’ senza ombra di dubbio…avevo pensato di arrangiare molti dei suoi brani piu’ famosi, in chiave jazz e di proporla in giro dalle mie parti o comunque dove capita,mi dareste una mano a raccogliere un po’ di spartiti e testi ,ma in particolar modo gli accordi dei suoi brani?purtroppo non sono un esperto d’informatica e sono capitato in questo sito casualmente.Sarei lieto di farvi sentire i miei arrangiamenti e chissà poi un giorno metterli su cd,non è improbabile(PAGANDO I MERITATI DIRITTI A GILBERT)…vi lascio la mia mail pubblicamente in modo che chi fosse interessato al progetto, possa contattarmi all’indirizzo tranquillamente.grazie e spero a presto,johnny
    giangy2000@libero.it

  3. asdrubale Says:

    Gilbert O’ Sullivan…un vero mistero. Quello che mi colpì, conoscendo l’inglese, fu proprio il contrasto tra la musica. cosiddetta di facile ascolto, e la drammaticità dei versi delle sue canzoni.
    Ricordo che pure il suo carattere era dei non più facili: timidissimo, taciturno e ombroso. Un uomo complicato e la scomparsa dalla grande ribalta dello showbusiness fu una scelta naturale per lui.

  4. Bani Miserocchi Says:

    che vergogna dover leggere inesattezze sul conto di questo incredibile compositore che conosco fino dai tempi di Nothing Rhymed, rifatta in italiano dai Profeti, all’ epoca della sua uscita, e per questo conosciuta piu’ dell’ originale.
    ho incontrato Gilbert in rai, a “chissa’ chi lo sa?” e da sempre l’ ho adorato.
    era solo, ha eseguito in playback la sua canzone, se ne è andato via solo, vestito con quel suo buffo abito irlandese che lo rese famoso.

  5. giancarlo Says:

    Ero alla ricerca dei “vecchi” album di Gilbert O’ Sullivan e mi sono imbattuto in questo sito. Sono stato un grandissimo ammiratore dei Beatles, (lo sono tutt’ora), ma al loro scioglimento ho scoperto il grandissmo Gilbert che ha fatto dei dischi bellissimi. Qui non mi pare che non gli sia stata fatta giustizia. Sicuramente avrebbe meritato molto di più anche se tutto sommato ha avuto un successo planetario specialmente con “Alone again” che secondo me è la “peggiore” delle sue canzoni.
    Un saluto a tutti.

  6. giancarlo Says:

    volevo correggere una frase del mio commento.
    “Qui non mi pare che non gli sia stata fatta giustizia” In realtà volevo dire “Qui mi pare non gli sia stata fatta giustizia”.
    Grazie.

  7. Mario Says:

    sono capitato qui partendo dalla canzone Have it di Gilbert O’Sullivan. Mi ha fatto molto piacere leggere le cose che ci sono scritte; tutte le volte che sento una sua canzone rimango affascinato; ha un gusto e un modo di scrivere assolutamente unici.
    Grazie

  8. Daveta Says:

    Ciao a tutti, volevo aggiungere che il brano “Alone again, naturally” ha 2 curiosità:
    1) parla della sua vita: è stato lasciato prima di sposarsi (ma non ho capito se all’altare) e ha tentato il suicidio (fonte :wikipedia eng)

    2) è stato utilizzato come sigla di un episodio del cartone animato (anime) “maison ikkoku” in italia conosciuto come “Cara dolce kioko”, mi pare episodio 24. la sigla finale era mi pare “get back”. fonte: esperienza visiva giovanile!

    ciao a tutti.

  9. Maurizio Says:

    Negli anni ’70 c’erano artisti meravigliosi in ogni tipo di musica, nel suo, “easy listening”, Gilbert era meraviglioso…semplicemente…
    grazie per “We will”, “”Nothing rhymed”, “Clair”, “Get down”, “Alone again”, “Oh-wakka-do-wakka-day”, “Ooh baby”

  10. Giancarlo Says:

    Non e’ vero Che ‘o Sullivan sia stato una meteora. Ha avuto un grandissimo successo per almeno 5/6 anni. E le canzoni di successo sono state moltissime.
    Un saluto.

  11. andrea Says:

    ciao
    qualcuno potrebbe postare la traduzione di “We Will” o sa dove la posso trovare ???
    grazie ciao !!!

  12. Lorella Says:

    Anch’io ho adorato Gilbert o’ Sullivan ero una adolescente sono contenta di sapere che è vivo e che sta bene. Ho alcuni suoi album e con il giradischi ogni tanto me li ascolto. E’ stato un grande! Mi piacerebbe sentirlo dal vivo se venisse in Italia.

  13. Lella 62 Says:

    Qualcuno sa dirmi come s intitola la canzone cantata in italiano di Alone Again di Gilbert O’Sallivan?E chi la cantava…Grazie!


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