Tolleranza zero

Secondo Wikipedia, la ” tolleranza zero è un’espressione del gergo politico, che indica un comportamento repressivo nei confronti d’ un certo comportamento o crimine, con tutti i mezzi consentiti dalla legge, e con l’applicazione di pene detentive certe e severe, senza sconti di pena”.

In altri termini, come nell’orwelliana neolingua, una parola (tolleranza) viene utilizzata per nascondere il fatto che in realtà si realizza al massimo grado il suo contrario (il massimo di intolleranza). Una volta interiorizzato lo stravolgimento del significato, vengono interiorizzati e connotati come normali anche i comportamenti cui il vocabolo si riferisce e dissentire dalla verità ufficiale diventa difficile, se non impossibile.

E se tolleranza zero viene a significare, come oggi nel nostro povero paese, l’occultamento (e poi la repressione sistematica) di tutto quello che viene percepito come fonte di allarme sociale, con tutti i mezzi (dal dispiegamento dell’esercito con funzioni di ordine pubblico, alle ordinanze anti-rovistaggio), come sorprendersi se qualcuno pensa che il linciaggio sia uno strumento della stessa politica?

MILANO, MORTO GIOVANE NERO PRESO A SPRANGATE
MILANO  – È morto nel primo pomeriggio, all’ospedale Fatebenfratelli, Abdul G., 19 anni, originario del Burkina Faso e con cittadinanza italiana, aggredito a colpi di spranga a Milano da due uomini in via Zuretti, non distante dalla Stazione Centrale. Il giovane, in compagnia di due amici, era stato accusato di avere rubato della merce dal furgone bar degli aggressori. Ne era nata una lite, accompagnata anche da insulti razzisti da parte dei proprietari del furgone e da colpi di spranga che avevano ferito alla testa Abdul. La notizia della sua morte, dopo diverse ore di coma, è stata confermata dagli agenti della Questura di Milano.
Secondo la ricostruzione degli agenti della questura di Milano, Abdul G. era con altri due amici dopo aver trascorso la notte in un locale in corso Lodi. A bordo dei mezzi pubblici erano arrivati in via Zuretti con l’intenzione di andare al centro sociale Leoncavallo. A quel punto i tre sono stati avvicinati da un furgone bar da cui sono scesi due uomini che li hanno accusati di avere rubato della merce. I due, uno intorno ai 25 anni, l’altro, un adulto sulla quarantina, sono passati alle vie di fatto e hanno cominciato a colpire il giovane e a lanciare epiteti razzisti: “sporchi negri vi ammazziamo”. Gli aggrediti sono riusciti ad annotarsi parte della targa del furgone. [ANSA, 14.9.2008 15:02]

A quando il Ku Klux Klan?

Southern trees bear a strange fruit,
Blood on the leaves and blood at the root,
Black bodies swinging in the southern breeze,
Strange fruit hanging from the poplar trees.

Pastoral scene of the gallant south,
The bulging eyes and the twisted mouth,
Scent of magnolias, sweet and fresh,
Then the sudden smell of burning flesh.

Here is fruit for the crows to pluck,
For the rain to gather, for the wind to suck,
For the sun to rot, for the trees to drop,
Here is a strange and bitter crop.

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