La colonna sonora dell’incontro d’amore ideale (3)

Il brouhaha mediatico, le pellicce (quasi rimpiango i bei tempi in cui si tiravano le uova), i politici amusi e le loro mogli, il chiacchiericcio del foyer, le consunte polemiche sulla regia rischiano di farci perdere di vista che quella di Tristano e Isotta è una delle storie d’amore più belle mai raccontate. Proprio quella di Wagner, che (evidentemente) sapeva che cos’è un amore tanto difficile da sembrare impossibile.

Abbandonate ogni pregiudizio (Wagner è difficile, Wagner è prolisso, Wagner è pomposo). Abbandonatevi alla musica. E – anche se non è considerato elegante dirlo in buona società – ascoltate il preludio del Tristano e Isotta per quello che è, la descrizione, la trasfigurazione sonora di un incontro d’amore fisico, dal primo accordo inaudito, aperto, titubante, come una mano che sfiora ancora incerta un altro corpo, all’incalzare del ritmo, al suo crescere, fino all’orgasmo, ai brividi che vengono dopo, all’effimera pace.

Buon ascolto.

Pubblicato su Musica. 1 Comment »

Una Risposta to “La colonna sonora dell’incontro d’amore ideale (3)”

  1. 1Q84 e Lohengrin « Sbagliando s'impera Says:

    […] blog si trovano molti indizi, soltanto a volerli cercare. Solamente per fare un esempio, trovate qui un post di 5 anni fa, motivato da un’altra inaugurazione wagneriana della stagione scaligera, […]


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