No, non il tedesco, e neppure il papero (uccello del genere Anatra – Anas platyrhynchos – con lungo becco giallo tendente al verde, ali lunghe e appuntite di colore bruno, zampe corte di colore arancione, il cui maschio ha il capo di colore verde brillante), ma la “persona, che ha in comune con un’altra sia il padre che la madre” (De Mauro online).
La radice, che è la stessa di germe, è il proto-indoeuropeo *gen- che ci ha dato generare e genus in latino, ma anche kin (parente) in inglese e Kind (bambino) in tedesco. È una delle più antiche e diffuse nelle lingue di ceppo indoeuropeo, tanto che viene utilizzata come test per determinare le parentele linguistiche: è quella del greco gynè (donna), da cui derivano in inglese sia queen (regina) che cunt…

mercoledì, 18 luglio 2007 alle 15:00
Scusa e il mitico gignomai (essere, nascere, etc.) che abbiamo studiato in greco? La mia professoressa di greco in classe ci faceva sempre una testa così sul tema di questo verbo, che veniva modificato nei diversi tempi (ad es: aoristo egenon, perfetto gegona). Troppo complicato!